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Tornano alla ribalta i T-Red di Fizzonasco. L’On. Marco Rondini, parlamentare della Lega Nord, in relazione all’inchiesta “T-Rex” che ha portato in carcere l’Amministratore delegato della Ci.Ti.Esse di Rovellasca Raoul Cairoli con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d’asta, torna a tuonare contro l’amministrazione di Pieve Emanuele.

“Il nostro referente locale di Pieve Emanuele, Pier Paolo Antonelli, già nei mesi passati chiese a gran voce alla Giunta comunale che fosse istituita una commissione amministrativa di indagine sul corretto funzionamento, sulle procedure relative all’installazione delle apparecchiature T-Red a Fizzonasco e sulla gestione del servizio da parte della società oggetto dell’indagine della Procura. Ma nulla è stato fatto. Abbiamo anche organizzato un incontro pubblico a Fizzonasco dove gli Avv. Bernardo Marino e Serena Chiusolo di Pavia, consulenti da noi interpellati a riguardo, hanno evidenziato dubbi sul corretto funzionamento delle apparecchiature. Ma il Sindaco, che ha partecipato a tale incontro, rassicurò la cittadinanza riguardo la correttezza delle sanzioni amministrative inflitte a centinaia di automobilisti alcuni dei quali si ritrovarono anche con la patente sospesa. Ora più che mai è mia intenzione, dopo gli sviluppi giudiziari a carico della società Ci.Ti.Esse, chiedere che tale commissione comunale venga istituita immediatamente e che venga sospeso immediatamente il funzionamento di tali apparecchiature sul territorio di Pieve Emanuele. La Lega Nord si farà inoltre carico di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Milano e un’interrogazione parlamentare per porre finalmente chiarezza ad una problematica che ha arrecato tanto disagio a Fizzonasco e agli automobilisti che si trovano a transitare nei tre famigerati incroci ove sono presenti gli impianti di rilevazione”.

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione
Il: 18 09 2008| Nessun Commento »
ott 10

Sono finalmente pronti i ricorsi contro le famigerate multe ai semafori di Pieve Emanuele. La sezione cittadina della Lega Nord di Pieve Emanuele, avvalendosi della consulenza super-parte degli avvocati Chiusolo e Marino di Pavia, ha finalmente messo a disposizione il testo del ricorso.

I legali da me consultati” afferma il responsabile della sezione di Pieve Emanuele Antonelli Pier Paolo “dopo un intenso lavoro di studio della documentazione prodotta dalla cittadinanza e dalla amministrazione comunale di Pieve Emanuele, e dopo svariati sopralluoghi ove sono ubicati i famigerati T-Red, hanno finalmente redatto i due modelli di ricorso da utilizzare. Chi presenta il ricorso non può cumulare quello al Giudice di Pace a quello al Prefetto, ma deve scegliere. Nel caso in cui decida per quello al Prefetto, se quest’ultimo dovesse rigettarlo, è possibile fare opposizione al Giudice di Pace. Se si decide per il Giudice di pace, in caso di rigetto è possibile fare appello in Tribunale. Inoltre, se si ricorre presso il Prefetto di Milano, è sufficiente inviare loro tramite raccomandata con ricevuta di ritorno il ricorso in originale e gli atti che si producono, tenendo una copia di tutto, mentre, per quanto riguarda il Giudice di Pace o si deposita l’originale del ricorso e degli atti + 3 copie, oppure si invia il tutto anche a loro tramite raccomandata con ricevuta di ritorno“.
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icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Locale
Il: 10 10 2007| Nessun Commento »