ago 7

Giusto fare riferimento al confronto perché esso si basa sul merito delle proposte, cioè sui fatti, e dopo le parole è indispensabile passare ai fatti. Questo è il Governo del fare. Questa deve essere la legislatura delle riforme dove le opposizioni possono giocare un ruolo concreto”. Così il Presidente dei deputati della Lega Nord, Roberto Cota, commenta l’auspicio del Presidente della Repubblica Napolitano per un serio confronto sulle riforme alla ripresa dei lavori parlamentari.

ago 2

“E’ veramente stucchevole e inutile questo dibattito sul dialogo sì o sul dialogo no sulle riforme: il dialogo non è un qualcosa che si dice o che si dichiara, ma è un qualcosa che si fa, punto e basta, come tra le righe ci ha fatto capire anche il presidente Napolitano. E su Federalismo fiscale, riforme e legge elettorale personalmente dialogo con esponenti del Partito Democratico, del Governo-ombra, dell’Udc, dell’Italia dei Valori, che in maniera formale incontererò questa settimana, e sulla materia elettorale, al di là di alcune dichiarazioni, dialogo anche con i Comunisti Italiani. Un dialogo quindi non preannunciato ma già realizzato, un dialogo che ha fatto sì che le riforme che oggi stanno prendendo corpo derivino dal contributo di tutti e a tutti, infatti, sono grato per questo concorso. Su materie tanto rilevanti per la vita del Paese, però, non è sufficiente il coinvolgimento delle sole forze politiche, ma è necessario anche il confronto con chi il Paese rappresenta, dal sindacato al mondo del lavoro, dal mondo produttivo al mondo delle associazioni. Le riforme, oggi, non possono essere più nella sola disponibilità di maggioranza o di opposizione, ma sono una necessità assoluta di tutti e quindi tutti devono concorrere a realizzare queste riforme”. Lo dichiara il ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli.

lug 18

"Condivido al 100 per cento il pensiero del presidente Napolitano sull’urgenza di dare piena attuazione al Titolo V della Costituzione. In proposito ritengo che la mia proposta sul federalismo fiscale, illustrata ieri alla conferenza unificata Stato Regioni, riesca a coniugare la solidarieta’ con l’equita’, con la responsabilizzazione e con la trasparenza e che rappresenti l’unica strada per dare un impulso allo sviluppo e alla crescita dell’economia del Mezzogiorno, che finalmente potra’ scegliersi una propria politica economica, non dovendo piu’ subire passivamente le dissennate politiche dettate da Roma…". Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, ministro per la Semplificazione normativa e coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord.

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Il: 18 07 2008| Nessun Commento »
lug 5

“Basta con questo clima di scontro che non giova a nessuno, soprattutto al Paese. A noi stanno a cuore le riforme e ridare il potere d’acquisto alle famiglie, consentendo così loro di arrivare tranquillamente alla fine del mese, e la ripresa economica. Se queste beghe sulla giustizia rendono tutto più complicato la proposta la facciamo noi: si mantenga nel decreto sicurezza l’articolo di indirizzo per dare la precedenza ai processi per i reati più gravi e superare così i problemi nati grazie all’indulto e si sostituisca il contestato articolo ‘sospendi-processi’ con la sospensione dei processi solo per le quattro più alte cariche dello Stato, su cui Napolitano ha già firmato il disegno di legge. Tanto con la sospensione anche della prescirizione da un punto di vista processuale non cambia assolutamente nulla, tranne il differemtno della data del processo, cosa che non l’immunità non c’entra niente. Se a tal scopo si utilizzasse la conversione del decreto legge sulla sicurezza l’obiettivo può essere raggiunto nel giro di due o tre settimane e finalmente si potrebbe tornare a un clima che renda possibile operare nell’interesse dei cittadini e del Paese e questo obbligo lo ha tanto la maggioranza quanto l’opposizione” Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, Ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle segreterie Nazionali della Lega Nord.

giu 30

Federalismo e sicurezza sono gli obiettivi principali della Lega, qualsiasi cosa si frapponga alla loro realizzazione è da considerare un ostacolo da rimuovere. Questo il pensiero del segretario federale della Lega Nord, Umberto Bossi, che attraverso due interviste (su La Stampa e Repubblica), rilancia la necessità di dialogo sui grandi temi di interesse del Paese e ridimensiona la portata del sì leghista ai rifiuti napoletani al Nord: "E’ una cosa gonfiata dai giornali, visto che sono le Regioni ad avere voce in capitolo. Inoltre, la questione è già in via di risoluzione. Sarà poi interessante vedere il comportamento delle Regioni rosse".

Bossi ritiene che il richiamo ad un "clima più sereno" lanciato l’altro giorno dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sia giusto, perché "questo clima avvelenato non serve a nessuno, nemmeno a Veltroni. Voglio parlare con Veltroni per fargli capire che dialogare serve anche a loro. Perchè tutti gli italiani, anche gli elettori del Pd, staranno meglio con il federalismo fiscale".

Quanto al premier Silvio Berlusconi, il leader del carroccio assicura: "con Silvio parlerò eccome. Gli dirò di darsi una calmata. Sono il ministro per le Riforme. E per le riforme sono disposto a tutto. Anche a fare il paciere. Non sono più tranquillo, se voglio ho dieci milioni di persone con me che posso muovere… Ma sulla magistratura cerco di fermare Berlusconi. Anche se capisco che fa così, perchè i giudici lo stanno legnando inutilmente. Ma è anche vero che adesso, nelle condizioni in cui si trova il Paese, bisogna essere più calmi, ragionare a freddo per il bene dei cittadini. Farsi la guerra in questo momento non conviene proprio, nè da una parte nè dall’altra. E’ una fase importante, anzi decisiva per imboccare il percorso verso le riforme, in particolare quella federale. Il Paese ha bisogno di cambiamenti, deve essere ammodernato. Litigi e veleni non portano da nessuna parte. Noi - prosegue Bossi - siamo andati al governo facendo un patto coi nostri elettori: gli abbiamo promesso il federalismo e la sicurezza. E questo vogliamo portare a casa. In fretta. Tutto quello che può in qualche modo allontanare da questi obiettivi, per la Lega è un ostacolo da rimuovere o da risolvere". Infine,  le questioni legate all’emergenza rifiuti a Napoli: "Berlusconi è venuto da me e mi ha detto: "Umberto, mettiti una mano sulla coscienza che a Napoli ci sono i bambini che giocano in mezzo ai topi… . Noi non siamo mai stati sordi, ma prima dovevano fare delle cose. Io non potevo far passare il principio che il Nord avrebbe risolto come al solito i problemi del Sud. Berlusconi poi ha fatto i miracoli. Stava a Napoli due giorni alla settimana. Lo vedevo che partiva dopo il consiglio dei Ministri. Adesso il problema è quasi risolto. Ha fatto riaprire i termovalorizzatori che quei pazzi di magistrati avevano chiuso. Io - conclude il ministro per le Riforme - ho detto che la decisione se accogliere i rifiuti sarebbe stata presa dalle Regioni. Voglio vedere cosa faranno le Regioni della sinistra. La sinistra sa che se risolviamo il problema dei rifiuti loro non prendono più un voto. Adesso ne è rimasta una piccola quantità qualche carrettata… Al Nord cosa gliene frega di un sacco di rifiuti e basta".

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Il: 30 06 2008| Nessun Commento »
giu 30

Federalismo e sicurezza sono gli obiettivi principali della Lega, qualsiasi cosa si frapponga alla loro realizzazione è da considerare un ostacolo da rimuovere. Questo il pensiero del segretario federale della Lega Nord, Umberto Bossi, che attraverso due interviste (su La Stampa e Repubblica), rilancia la necessità di dialogo sui grandi temi di interesse del Paese e ridimensiona la portata del sì leghista ai rifiuti napoletani al Nord: "E’ una cosa gonfiata dai giornali, visto che sono le Regioni ad avere voce in capitolo. Inoltre, la questione è già in via di risoluzione. Sarà poi interessante vedere il comportamento delle Regioni rosse".

Bossi ritiene che il richiamo ad un "clima più sereno" lanciato l’altro giorno dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sia giusto, perché "questo clima avvelenato non serve a nessuno, nemmeno a Veltroni. Voglio parlare con Veltroni per fargli capire che dialogare serve anche a loro. Perchè tutti gli italiani, anche gli elettori del Pd, staranno meglio con il federalismo fiscale".

Quanto al premier Silvio Berlusconi, il leader del carroccio assicura: "con Silvio parlerò eccome. Gli dirò di darsi una calmata. Sono il ministro per le Riforme. E per le riforme sono disposto a tutto. Anche a fare il paciere. Non sono più tranquillo, se voglio ho dieci milioni di persone con me che posso muovere… Ma sulla magistratura cerco di fermare Berlusconi. Anche se capisco che fa così, perchè i giudici lo stanno legnando inutilmente. Ma è anche vero che adesso, nelle condizioni in cui si trova il Paese, bisogna essere più calmi, ragionare a freddo per il bene dei cittadini. Farsi la guerra in questo momento non conviene proprio, nè da una parte nè dall’altra. E’ una fase importante, anzi decisiva per imboccare il percorso verso le riforme, in particolare quella federale. Il Paese ha bisogno di cambiamenti, deve essere ammodernato. Litigi e veleni non portano da nessuna parte. Noi - prosegue Bossi - siamo andati al governo facendo un patto coi nostri elettori: gli abbiamo promesso il federalismo e la sicurezza. E questo vogliamo portare a casa. In fretta. Tutto quello che può in qualche modo allontanare da questi obiettivi, per la Lega è un ostacolo da rimuovere o da risolvere". Infine,  le questioni legate all’emergenza rifiuti a Napoli: "Berlusconi è venuto da me e mi ha detto: "Umberto, mettiti una mano sulla coscienza che a Napoli ci sono i bambini che giocano in mezzo ai topi… . Noi non siamo mai stati sordi, ma prima dovevano fare delle cose. Io non potevo far passare il principio che il Nord avrebbe risolto come al solito i problemi del Sud. Berlusconi poi ha fatto i miracoli. Stava a Napoli due giorni alla settimana. Lo vedevo che partiva dopo il consiglio dei Ministri. Adesso il problema è quasi risolto. Ha fatto riaprire i termovalorizzatori che quei pazzi di magistrati avevano chiuso. Io - conclude il ministro per le Riforme - ho detto che la decisione se accogliere i rifiuti sarebbe stata presa dalle Regioni. Voglio vedere cosa faranno le Regioni della sinistra. La sinistra sa che se risolviamo il problema dei rifiuti loro non prendono più un voto. Adesso ne è rimasta una piccola quantità qualche carrettata… Al Nord cosa gliene frega di un sacco di rifiuti e basta".

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Il: 30 06 2008| Nessun Commento »
giu 21

“Un bravo al presidente Napolitano che per primo ha ipotizzato qualcosa di diverso per l’Europa. L’Europa deve esserci, ma deve essere un’Europa negli interessi dei cittadini degli Stati membri: è un progetto ambizioso ma ancora realizzabile. Si deve avere il coraggio di cambiare, come lui stesso ha ammesso con la sua apertura, e tutti siamo pronti a costruire l’Europa dei popoli”. Lo afferma Roberto Calderoli, Ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord.

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Il: 21 06 2008| Nessun Commento »
giu 21

Il federalismo fiscale “è la madre di tutte le battaglie”. Parola del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, intervistato oggi da la Stampa, dalle cui colonne l’esponente del Carroccio, invita il premier a rispettari i patti presi con la Lega sul sistema federale che dovrà essere sul modello lombardo. Questo, avverte, sarà il banco di prova della coalizione per il Carroccio: “E’ il vero mastice della maggioranza per i prossimi 5 anni. Il programma del governo non va ridiscusso, ma attuato così come abbiamo attuato la norma sulle intercettazioni, sulla sicurezza, il reato di immigrazione clandestina, il taglio dell’ Ici sulla prima casa ed altro…”. “Quanto alle regioni del Sud -spiega Maroni- non è vero che saranno costrette a chiudere scuole ed ospedali. Il problema del Sud non sono le risorse ma l’esatto opposto: arriveranno tanti di quei soldi che sarà difficicile spenderli tutti”. Maroni difende i provvedimenti sulla sicurezza: “E’ sbagliato fare una guerra atomica per l’emendamento che considero una soluzione giusta alla lentezza dei processi”. Quanto all’affondo del presidente del Consiglio contro le toghe, osserva: “Le dichiarazioni polemiche le lascio ad altri. Sono cose che considero trascurabili. Il premier ha le sue opinioni. Io come ministro dell’Interno e membro del governo mi occupo del problema sicurezza. Queste dichiarazioni di Berlusconi non interferiscono con la mia attività . Vedo che c’è una parte della magistratura che fa il suo lavoro in maniera eccellente. Penso ai magistrati di Napoli che in un anno e mezzo hanno istruito il processo di appello contro i Casalesi e sono arrivati a una sentenza coraggiosa. Poi ci sono magistrati che sbagliano e fanno uscire mafiosi di galera. C’è quello che dice Berlusconi - avverte - e chi fa il proprio dovere con coraggio e con passione”.

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Il: 21 06 2008| Nessun Commento »
giu 6

Intervista Angelo Alessandri su problema rifiuti a Napoli.

Author: telepadaniatgnord
Keywords: Lega Nord rifiuti Alessandri
Added: June 6, 2008

giu 6

“Prendo atto delle dichiarazioni del Capo dello Stato e registro con favore che il Presidente Napolitano auspica una soluzione al problema rifiuti sul territorio campano, come del resto vuole la legge. D’altro canto il Presidente deve anche comprendere la posizione della Lega, che troppe volte ha visto il nord pagare le inefficienze di altre parti del Paese. Queste dichiarazioni del Presidente Napolitano ci tranquillizzano. Se, come risulta dagli atti dell’inchiesta parlamentare, ci sono stati episodi di smaltimento illecito di rifiuti pericolosi in Campania, tutto ciò attiene alla sfera del crimine e pertanto se ne deve occupare la magistratura, cosa che non sembra in questi anni abbia fatto e che solo ultimamente sta facendo, ma a rovescio, arrestando chi cerca di risolvere i problemi,. Che ci siano profonde problematiche sulla questione rifiuti è attestato anche dalla stupefacente “scoperta” di una discarica abusiva in Puglia di 500 mila metri cubi. Ricordo che tutto ciò corrisponde a una collina di 20 metri di altezza e 50 metri di lato, che non può essere certo nata in pochi giorni. Questo significa che manca la sorveglianza minima sul territorio da parte delle autorità competenti. Tutti questi problemi li abbiamo avuti anche al nord e li abbiamo superati con la presa di coscienza da parte delle nostre popolazioni che se produci rifiuti poi li devi anche smaltire. Bisogna che tutti prendano atto di questo assunto”. Lo ha dichiarato il sottosegretario leghista al ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Roberto Castelli.

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