mag 21

“Approviamo il prestito ponte per Alitalia, prendiamoci qualche mese per riflettere sul futuro della Compagnia aerea, ma successivamente, o sarà emersa una cordata di investitori seri, in grado di inquadrare managerialmente la problematica e risanare l’Azienda, oppure semplicemente dismettiamo Alitalia, chiudiamo una volta per sempre il ‘buco nerò di bilancio a carico dei contribuenti Padani e lasciamo liberi gli spazi aerei di Malpensa, per permettere ad altre Compagnie, serie e produttive, di occupare un mercato, innegabilmente presente sul Nostro Territorio”. Lo ha detto, durante il dibattito in corso a Palazzo Madama per l’approvazione del prestito alla swocietà di via della Magliana, il parlamentare della Lega Nord, Fabio Rizzi. “Questo prestito viene approvato in quanto ‘atto dovutò, per permettere una programmazione a respiro più lungo nei confronti della problematica Alitalia”, ma, ha sottolineato Rizzi, “che non risolve affatto la questione che ci sta veramente a cuore e per la quale, come Lega Nord, abbiamo lanciato il grido d’allarme ancora nell’autunno scorso, largamente inascoltati, finchè, in campagna elettorale, tutti sono divenuti paladini del futuro dell’Aeroporto di Malpensa”. Infine, Rizzi ha ricordato come tornando ai numeri di stretta competenza Alitalia, va rilevato che “dopo l’abbandono di Malpensa, le perdite, da parte della Compagnia di Bandiera, sono passate dal consolidato milione di Euro al giorno, agli attuali 3 milioni, esclusivamente a causa di una forzatura del governo Prodi e dello sciagurato pre accordo con Air France, senza tenere minimamente conto del reale traffico aereo e della più elementare Legge di mercato, che pone indiscutibilmente quella di Malpensa al primo posto tra le Attività Aeroportuali italiane".

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Il: 21 05 2008| Nessun Commento »
mag 14

Intervista a M. Reguzzoni, organizzatore della festa della Lega dopo la vittoria elettorale.

Author: telepadaniatgnord
Keywords: Lega Nord Governo Reguzzoni Malpensa Varese
Added: May 14, 2008

apr 28

"Questo è un primo passo importante e significativo per far tornare Malpensa al suo ruolo di motore economico della Padania". E’ quanto sostiene Marco Reguzzoni, deputato della Lega Nord ed ex presidente della Provincia di Varese, che molto si è battuto nei mesi scorsi per la difesa dello scalo lombardo. "La notizia dell’accordo raggiunto con Lufthansa - aggiunge Reguzzoni - mi riempie di soddisfazione perché erano mesi che Bonomi ci stava lavorando in grande silenzio. Bene, avanti così. E ora vigileremo affinché nessuno torni a legare le sorti di Malpensa con quelle di qualcun altro".

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Il: 28 04 2008| Nessun Commento »
apr 28

"Questa è la dimostrazione che i miei uomini lavorano sempre e anche che Malpensa, come ho sempre detto, è in grado di attirare operatori". Lo ha detto all’ANSA il segretario federale della Lega Nord, Umberto Bossi commentando la partnership tra Sea e Lufthansa. "Diciamo - ha aggiunto il leader del Carroccio - che questa è la prima risposta del nuovo governo".

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Il: 28 04 2008| Nessun Commento »
apr 24

Intervista Lorenzo De Martini su Alitalia e nuovo governo

Author: telepadaniatgnord
Keywords: Lega Nord De Martini Malpensa Alitalia Lombardia
Added: April 24, 2008

apr 23

"Berlusconi è un uomo del Nord, quindi dovrebbe comprendere appieno qual è l`importanza di Malpensa. Non è soltanto un aeroporto, non è soltanto un`infrastruttura, è la punta dell`iceberg della questione settentrionale. Il governo precedente colpendo Malpensa ha colpito tutto il Nord e la sua economia". Lo afferma Roberto Cota, segretario nazionale della Lega Nord- Piemont, intervistato  da Scherpa tv.

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Il: 23 04 2008| Nessun Commento »
apr 16

Guardando la scheda sono rimasto impressionato dal vedere che c’erano ancora due partiti con la falce e il martello e quattro o cinque partiti che si rifacevano comunque all’ideologia comunista, neppure Cuba ormai ha questi partiti comunisti: da ieri anche in Italia ècaduto il muro di Belino, adesso la politica italiana è più moderna, semplificata, senza ideologie, senza il limite che finora ha contraddistinto gli schieramenti politici". Lo ha detto il capogruppo della Lega Nord alla Camera Roberto Maroni, ai microfoni di Rtl 102.5. Riguardo i rapporti con il Pdl, Maroni ha spiegato che: "Abbiamo fatto un accordo politico, abbiamo vinto le elezioni, non dobbiamo chiedere niente in cambio, ma decidere cosa fare! Noi facciamo politica, non stiamo lì a mercanteggiare". Sul totoministri: "Non dico niente perché tra poche ore discuteremo di questo e poi la vostra curiosità sarà soddisfatta". Infine, su Alitalia: "Adesso ci accingiamo a prendere in mano questo dossier complicato e vediamo di fare tutto quello che serve per evitare il fallimento Alitalia e per rilanciare Malpensa, ma non sarà facile. Berlusconi è ottimista e quindi lo siamo anche noi, perché lui ha sempre la soluzione in tasca, vediamo nei prossimi giorni quello che si potrà fare"

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Il: 16 04 2008| Nessun Commento »
apr 8

A Palazzo Grazioli, residenza romana di Silvio Berlusconi, chi ha visto gli ultimissimi numeri in mano al presidente di Forza Italia racconta  di una certa preoccupazione. Non per il distacco nei confronti della coalizione guidata da Walter Veltroni, che effettivamente - stando ai sondaggi azzurri - sarebbe rimasto invariato (nella parte alta della forchetta indicata da Berlusconi), ma per un clamoroso e notevole travaso di voti che sarebbe in atto all’interno dello schieramento. In sostanza, il timore inconfessabile del Cavaliere e dei suoi uomini è che nelle regioni settentrionali sia in atto uno spostamento massiccio dal Popolo della Libertà alla Lega Nord. Si parla addirittura di diverse centinaia di migliaia di preferenze. Un trend che, se confermato, potrebbe spingere il Carroccio verso i picchi più alti che non raggiungeva ormai da molti anni. E’ quanto sostiene un retroscena pubblicato sul quotidiano on line Affaritaliani.

Tra gli azzurri - prosegue l’articolo -  le motivazioni di questo fenomeno stanno nella confusione che genera il matrimonio tra Forza Italia e Alleanza Nazionale, ma anche nella maggiore capacità del Senatùr di mostrarsi legato al territorio e ai problemi dei cittadini (vedi caso Malpensa, immigrazione, tasse, etc…). assolutamente determinante per il futuro governo, sia alla Camera sia al Senato. Uno scenario decisamente diverso rispetto a quello della legislatura 2001-2006. E’ vero che l’ex premier parla di Bossi come di un "fratello", ma in realtà è preoccupato (e non poco) per l’eventuale exploit padano.

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Il: 8 04 2008| Nessun Commento »
apr 3

"La proposta di Air France era la cosa peggiore per Malpensa, quindi il suo ritiro è una buona notizia. Adesso il governo deve intervenire per evitare che Alitalia finisca male, visto che ha la responsabilità di aver gestito nell’ultimo anno e mezzo la vicenda nel modo peggiore". Questo il commento del capogruppo della Lega Nord alla camera, Roberto Maroni, al forfait della compagnia area franco-olandese che ha ritirato la sua offerta di acquisizione di Alitalia. "Ci sono gli strumenti per agire - spiega l’esponente del Carroccio -. Noi abbiano introdotto la legge Marzano che ha consentito il salvataggio di Parmalat e Volare. Si tratta di un ottimo strumento legislativo. Se nessuno vuole subentrare ad Air France l’unica altra alternativa sarebbe infatti il fallimento". Maroni non vuole esprimersi su la presenza o meno di altri compratori. "La cordata la fanno gli imprenditori - dice -. Io non ho titolo per dire se c’è o non c’è. E credo che la politica debba starne fuori". Per quello che riguarda poi le accuse incrociate fra Romano Prodi e i sindacati dopo il fallimento della trattativa con Air France, l’exministro del Welfare invita a concentrarsi sulle cose concrete. "Adesso bisogna davvero evitare che volino gli stracci - aggiunge -. Le responsabilità sono tante e diffuse. Ma i sindacati hanno comunque fatto il loro mestiere: tutelare i posti di lavoro. Cosa che non ha invece fatto il governo in quest’ultimo anno e mezzo, Facendo piuttosto di tutto per far fallire Alitalia".

Duro il coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord: "Si sta realizzando la profezia secondo cui Prodi avrebbe portato l’Italia sull’orlo del baratro e con Veltroni si sarebbe fatto l’ultimo fatale passo in avanti", afferma Roberto Calderoli. Ora, sottolinea l’esponente del Carroccio, "dopo due anni di disastri è arrivato il colpo finale alla credibilita’ del paese: la Francia e Air France che abbandonano il tavolo delle trattative di Alitalia, dove l’unica responsabilita’, per la gestione della trattativa, e’ solo del governo; intanto diventa addirittura incerto il fatto se si potra’, o meno, andare al voto il 13 aprile e questo per responsabilita’ del ministero degli Interni. Il giudizio della storia su questo governo e su questo periodo  - conclude - sarà pesantissimo".

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Il: 3 04 2008| Nessun Commento »
apr 2

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Il: 2 04 2008| Nessun Commento »

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