mar 5
"Probabilmente Veltroni pensa che gli elettori del Nord siano dei gonzi da imbonire con delle candidature di facciata, ma questa è solo politica dell’immagine. Gli elettori del Nord si aspettano dei fatti concreti e sapranno giudicare il programma del Pd nel quale il Nord non esiste". Lo ha dichiarato il Presidente dei senatori della Lega Nord, Roberto Castelli. "Basta leggere il programma del Pd - continua il presidente della Lega Lombarda - per scoprire che il Nord è citato solo 4 volte, di cui una si riferisce al Nord Africa. Assolutamente nulla invece su Malpensa, Pedemontana e Brebemi. La questione settentrionale per il Pd non esiste. Si cita una sola volta il federalismo fiscale, ma di riforma federale dello stato non vi è traccia. Non ci si stupisca che la Lega che è l’unica forza politica che si occupa della questione settentrionale - conclude Castelli - prenderà tanti voti alle prossime elezioni".
Pd,solo una compagnia di giro - Polemizza con l’ex sindacodi Roma, anche il vice-capogruppo leghista alla Camera, RobertoCota: “Tra soprammobili, riciclati vari, candidature spot e nomination ad affetto, più che un partito politico, il Pd sembra una compagnia di giro”, ha dichiarato Cota, in riferimento alla polemica del ministro Bonino, che annuncia che non si candiderà in Piemonte. “La verità è che l’incompatibilità tra i candidati del pd e i radicali è figlia della totale inconsistenza dei programmi”.

icon1 Scritto da: | In: Informazione
Il: 5 03 2008| Nessun Commento »
set 5

C’è chi si sente come Rudolph Giuliani, predicando “tolleranza zero”, un po’ come ha fatto il Ministro Amato, per poi ritrovarsi seduto ad un tavolo con altri compagni di maggioranza a pensare giorno e notte al metodo migliore per distruggere la Bossi-Fini.

E poi c’è qualche amministratore di sinistra, che se la prende con i lavavetri, annunciando di dare un giro di vite non solo nei confronti di quest’ultimi ma anche nei riguardi di prostitute e altro, salvo poi scoprire che qualche benpensante sta già escogitando come regolarizzare attività come quelle svolte agli angoli delle strade, assolutamente illegali.

Stranezze e incoerenze che sembrano essere le uniche vincitrici in questa paradossale situazione. Personaggi in cerca d’autore, direbbe qualcuno. Una sinistra allo sbando, preciseremmo noi. Con qualcosa che ancora ci sfugge assistiamo a delle dichiarazioni d’amore verso la legalità, che troppo spesso in qualche anima della sinistra più estrema e radicale facciamo fatica a ritrovare. Un fuoco di paglia che si spegne al primo soffio di vento. Ovvero al primo richiamo da parte dei partiti di appartenenza, quelli che siedono tra le fila della maggioranza di Governo, che hanno fatto del buonismo e della tolleranza estrema verso tutto e tutti, un baluardo da difendere in qualsiasi occasione.

Ma si sa: le ideologie hanno la meglio sul buon senso e su quello che vorrebbe l’opinione pubblica. Perché basta girare per le strade per comprendere quali sono i problemi e le esigenze della popolazione. Chi non vive il proprio territorio non saprà mai cosa accade nei quartieri e può permettersi di predicare e impartire lezioni di bon ton, scandalizzandosi quando altri chiedono il pugno di ferro. E non a caso proprio il provvedimento di indulto è figlio di questa mancanza di ascolto. Leggi nate nei palazzi, frutto di compromessi ed equilibri politici.

Perché, cari colleghi della sinistra, esigere leggi e regole non significa limitare la libertà altrui. Si può essere liberi e godere dei propri diritti rispettando le norme e che non mi vengano a parlare di leggi eccessive. Perché qui di eccessivo c’è solo il falso buonismo che ha permesso in tutti questi anni di lasciare impuniti coloro che delinquono o che entrano clandestinamente nel nostro Paese.

E legalizzare delle attività svolte in modo totalmente abusivo aggraverebbe la situazione. Come regolarizzarle poi è ancora tutto da scoprire, forse creando un albo apposito o un ufficio collocamento per posteggiatori abusivi o ambulanti che espongono senza permessi le proprie merci contraffatte? E gli irregolari potranno svolgere indisturbati la loro attività come se nulla fosse? Rendiamo pure lecito ciò che andrebbe perseguito, così almeno non ci pensiamo più. Mi dispiace ma non è inserendo nel nostro quotidiano il senso di illecito e del “tutto concesso” che si risolve il problema. Anzi in questo modo aggraveremmo la situazione, lasciando che nei nostri quartieri viga la legge del più forte.

Gli amministratori, a prescindere dal colore politico di appartenenza, devono rivendicare il proprio ruolo istituzionale pretendendo una buona dose di autonomia, necessaria per governare in modo consono il proprio territorio, rispondendo ai bisogni dei propri concittadini. Nessuno dall’alto potrà mai sapere meglio di noi come e cosa fare, perché il nostro compito è dare risposte, svuotando le nostre azioni da ogni inutile e falsa retorica che in tutti questi anni ha contribuito ad allontanare gli elettori dalla politica e dalle istituzioni.

Lega Nord - Lega Lombarda
Sez. Brenno - Landriano

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Locale, Informazione Politica
Il: 5 09 2007| Nessun Commento »
mag 13

di Raffaele Volpi

Non ne posso proprio più di farmi prendere in giro. Non sopporto più di leggere un giornale o vedere un servizio televisivo dove gente che vive in mezzo ai rifiuti si oppone in modo veramente incredibile alla localizzazione di qualsiasi impianto di smaltimento o stoccaggio. Basta! Rivoglio la mia dignità, anzi la rivendico, la pretendo.

Non sopporto oltre di farmi dire che la solidarietà tra regioni è un legante essenziale per questo Paese. Questa bella solidarietà che mi fa protagonista del “Bel Paese” si concretizza così: i miei soldi in cambio dei loro rifiuti.

Impossibile reggere oltre il peso della presa in giro. Inutile, ormai, lo sforzo che faccio per cercare di comprendere e farmene una ragione. Non capisco, anzi capisco troppo. So che da noi i Sindaci, gli amministratori locali e regionali si sono presi la responsabilità di essere anche impopolari prendendo decisioni che sapevano difficili, ma necessarie.
Leggi tutto l’articolo »

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Politica
Il: 13 05 2007| Nessun Commento »
apr 21
Leoni_Pavia_01

Una bella serata, quella organizzata dal Segretario Provinciale Mura insieme al Senatore Leoni ieri sera a Belgioioso.

Leoni ci ha riferito di ciò che sta accadendo al Senato accennando a qualche simpatico aneddoto sulla fondazione ed i primi anni di attività nella Lega Lombarda.

Ringraziamo il Senatore Leoni per la proverbiale disponibilità e simpatia con la quale ha risposto alle domande poste.

I militanti della Sezione di Landriano

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Lega Nord
Il: 21 04 2007| Nessun Commento »
dic 4

Oggi, 4 Dicembre 2006, inauguriamo ufficialmente il sito della sezione di Landriano della Lega Nord - Lega Lombarda di Landriano.

Un sito, o meglio un blog, aperto a tutti i landrianini ed a tutti coloro i quali desiderano essere informati attivamente sulle proposte e sulle azioni politiche del nostro movimento, a livello locale come a livello nazionale e federale.

Non un semplice bollettino informativo, ma una vera e propria piattaforma multimediale che potrà mettere in contatto tutti coloro i quali credono nei valori della Libertà e della Democrazia.

Vi invitiamo quindi a visitare quotidianamente Lega Nord Landriano e ad inviare i vostri commenti ed osservazioni.

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Politica
Il: 4 12 2006| Nessun Commento »
nov 7

La sezione Brenno Lega Lombarda Lega Nord è attiva a Landriano dal 1992.

Il comprensorio comprende i comuni di Vidigulfo, Siziano, Bascapè, Torrevecchia Pia, Marzano e Torre D’Arese.

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Politica
Il: 7 11 2006| Nessun Commento »

Articoli Successivi »