ago 28

“Il Governo ha fatto bene a intervenire su Alitalia. La situazione della compagnia è un’eredità pesante che questo Governo si è ritrovato e che sta affrontano. L’importante è che siano tutelati gli aeroporti di Linate e Malpensa, e, in particolare, che vengano accolte le richieste della Sea. A questo serve il tavolo di Milano”. Così il Presidente dei deputati della Lega Nord, Roberto Cota, commenta il via libera del Consiglio dei Ministri al decreto legge e al disegno di legge delega su Alitalia. “Vanno rivisti gli accordi bilaterali in modo da consentire che nuovi vettori possano impegnare le rotte lasciate libere da Alitalia su Malpensa - spiega il capogruppo leghista - Quanto agli esuberi, come abbiamo sempre chiesto noi, assunzioni in massa alle Poste o nella P. A. non se ne possono fare perché vale la regola dei concorsi. Non ci sarà - conclude Cota - nessun euro aggiuntivo dai contribuenti".

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Il: 28 08 2008| Nessun Commento »
ago 27

”La nuova società che ha preso le redini di Alitalia speriamo sia una società  vera ed efficiente, che possa risanare la compagnia”. Lo ha dichiarato il senatore della Lega Nord, Fabio Rizzi il quale auspica che ”la nuova Alitalia tenga conto della reale legge di mercato che vede il traffico prevalentemente su Malpensa”.

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Il: 27 08 2008| Nessun Commento »
ago 23

Il capogruppo della Lega alla Camera, Roberto Cota, intervistato da Affaritaliani.it affronta il tema della riforma dell’ordinamente giusiziario e si dice favorevole alla "separazione delle carriere" e alla elezione dei Pd. Della riforma della giustizia "se ne parli, siamo disponibili - assicura - Facendo riferimento alle norme volute da Falcone, Berlusconi ha iniziato con il piede giusto. Ci sono tante cose di cui dover parlare, è un argomento complesso". "Per esempio - spiega l’esponente del Carroccio - c’è il tema della giustizia civile, perchè un imprenditore che non ha tempi certi per il soddisfacimento dei suoi crediti va in difficoltà. La competitività del sistema economico è legata anche a una giustizia che consenta di recuperare i propri crediti e di avere ragione in sede civile". Inoltre "noi siamo sempre stati a favore della separazione delle carriere. Si discuterà di tutto". "E’ una nostra vecchia idea -conclude Cota parlando della elezione dei Pm- secondo me ottima in prospettiva. Bossi lo ha sempre sostenuto. L’importante è partire, si discute di tutto e poi si arriva a una conclusione. Ma in questo momento noi siamo concentrati sul federalismo".

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Il: 23 08 2008| Nessun Commento »
ago 22

"Penso a un paniere in cui dovrebbero esserci prezzi politici di riferimento per determinati prodotti". Lo annuncia il ministro delle politiche agricole Luca Zaia, intervistato oggi da QN. L’esponente del Carrocciio propone la creazione di un listino di Stato per fermare i rincari dei generi di largo consumo. "Ssono convinto -  spiega - che si debbano indicare caratteristiche e prezzo del pane comune e dello spaghetto standard prodotto in Italia". Zaia, dopo gli ultimi dati sui rincari della pasta del Ministero dell’Economia (+30,4% nel primo semestre) annuncia di aver programmato un incontro con i pastai, "dai quali intendo farmi dire esattamente quanto puo’ costare il prodotto all’azienda escluse le spese della pubblicità. Sarà un elemento di conoscenza in piu’ per valutare le dinamiche del mercato". Il Ministro poi analizza le cause degli aumenti nella filiera agricola, e sottolinea che "è accaduto un imprevisto aumento della richiesta di generi alimentari da parte dei paesi in via di sviluppo. L’Europa era impreparata di fronte a questo fenomeno e ora si trova di fronte a un grave problema di carenza produttiva".

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Il: 22 08 2008| Nessun Commento »
ago 15

Ferragosto di lavoro per il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che oggi ha presieduto il suo primo comitato per l’ordine e la sicurezza. Molti i temi toccati dal Titolare del Viminale. Fra questi, la rassicurante notizia dell’aumento delle espulsioni di immigrati clandestini.   Nei primi sette mesi del 2008 - nonostante un considerevole aumento degli sbarchi rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso -  le espulsioni di immigrati arrivati clandestinamente in Italia, ed effettivamente eseguite, sono state 4.082, aumentate del 15,2% rispetto allo stesso periodo del 2007. Sono aumentate anche del 5,1% (4,288) le riammissioni e del 57,7% i rimpatri di clandestini con voli charter.

Numeri positivi che fanno il paio con quelli relativi alla lotta contro la criminalità.  Dal 1 gennaio di quest’anno ad oggi sono stati catturati 86 latitanti: 4 sono compresi nell’elenco dei 30 ricercati considerati più pericolosi dal Viminale.  2.388 beni sequestrati alle organizzazioni criminali nei primi sette mesi dell’anno, per un valore oltre 3,3 miliardi di euro e beni confiscati per oltre 45 milioni di euro. Bene anche l’impiego dei militari, che dai primi giorni di agosto stanno presidiando le strade di diverse città. I risultati delle pattuglie miste (poliziotti e soldati) sono: 37 persone arrestate, di cui 33 extracomunitari; 37 denunciate in stato di liberta’, di cui 24 stranieri; 3.805 persone identificate; 1.139 veicoli controllati di cui dieci sequestrati. Dati incoraggianti, ha sottolineato Maroni, secondo il quale i "cittadini hanno ben percepito l’utilità del loro impiego al di là di alcune polemiche strampalate".

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Il: 15 08 2008| Nessun Commento »
ago 13

"Il decreto sulla sicurezza non è stato stilato né in una birreria di Monaco di Baviera, né tantomeno a Palazzo Venezia, ma nei luoghi istituzionali figli della democrazia. Evocare il fascismo è non solo una offesa verso tutti i partiti che compongono l’attuale parlamento (nessuno dell’ opposizione si sogna di andare sull’ Aventino), ma verso tutti quegli italiani che democraticamente e liberamente hanno votato per questo governo e l’attuale maggioranza". Lo afferma il vicepresidente dei senatori della Lega Nord, Lorenzo Bodega che criticando le recenti uscite polemiche del settimanale dei paolini aggiunge: "La sicurezza, chiesta dagli italiani, è un fatto di cultura e di democrazia, l’insicurezza è fascismo. Quale delle due propende Famiglia Cristiana?".

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Il: 13 08 2008| Nessun Commento »
ago 12

"Gia’ noi abbiamo poche forze dell’ordine, stiamo usando un contingente dell’esercito per la sicurezza delle nostre citta’, mi sembra improprio inoltre inviare i carabinieri nei cantieri se poi li mandiamo anche in Georgia mi sembra un regalo alla Russia che in questo momento non lo merita". Lo dichiara il vicepresidente leghista della commissione Difesa della Camera, Ettore Pirovano . "Non vedo spazi - spiega - per un ulteriore sacrificio sociale ed economico da parte dell’Italia. Ci sono situazioni molto piu’ gravi dove l’attenzione dei media e delle televisioni e’ assolutamnete inesistente come il Darfur o il Corno D’Africa in cui migliaia e migliaia dipersone rischiano di morire e dove i conflitti in queste aree hanno gia’ provocato 500 mila morti. E’ dunque sbagliato andare a fare effetti cinematografici in Georgia".

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Il: 12 08 2008| Nessun Commento »
ago 11

”Piu’ che truppe dell’ Unione europea c’e’ bisogno in questo momento di un ampio contatto della diplomazia dell’europa perche’ questa e’ una crisi che va gestita a livello di commissione e di consiglio europeo dei ministri degli esteri”. Cosi’ il vicepresidente della commissoine Esteri del Senato, Sergio Divina interviene sulla richiesta di alcuni esponenti politici italiani, come Fassino, di un invio di truppe dell’ Ue per una interposizione nella zona di guerra. ”La Georgia e’ un paese che vuole e sta per entrare nella Nato - spiega Divina - quindi inviare sul posto delle truppe rappresentanti l’Unione Europea e’ un non senso. Piuttosto e’ utile che questa brutta crisi sia gestita da tutti, ma con la diplomazia”.

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Il: 11 08 2008| Nessun Commento »
ago 11

”Ancora paghiamo le conseguenze nefaste dell’indulto e questa povera donna e’ morta a causa di quel regalo del governo Prodi e di tutti i partiti che hanno votato quel provvedimento. Ora si spera nella galera a vita per questi miserabili”. Il senatore brianzolo della Lega Nord Cesarino Monti sul feroce assassinio dell’anziana pensionata di Desio. Monti chiede che l’accusa non sia di omicidio volontario bensi’ di omicidio preterintenzionale per i due ”balordi”. ”Un sussulto lo deve avere anche la magistratura - spiega Monti - che li faccia marcire in galera per tutta la vita. Questa donna aveva solo 10 euro e queste bestie l’hanno colpita in modo orribile. Nessuna pieta’, ne attenuanti per gente simile”. Monti ringrazia le forze del’ ordine ”che in poco tempo sono arrivati agli assassini”, ma contestualmente rileva come ”ancora una volta l’indulto e’ stata la causa di un altro morto, l’ennesimo dal luglio 2006. L’unica cosa positiva e’ che lo tsunami di quel governo e’durato solo due anni altrimenti avremmo avuto altre strampalate iniziative che avrebbero portato altro dolore nelle case degli italiani. Sono convinto - conclude Monti - che i nostri alleati di adesso e di un tempo ci penseranno due volte a votare a favore di provvedimenti come l’indulto”.

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Il: 11 08 2008| Nessun Commento »
ago 9

"C’e’ sempre da stare in guardia, perche’ in politica niente e’ facile, soprattutto visto che si tratta di una battaglia cosi’ importante come quella del federalismo. Che per noi e’ la riforma delle riforme in questa legislatura e poi senza il federalismo il Paese e’ destinato a esplodere". Cosi’ il presidente dei deputati leghisti, Roberto Cota, intervistato dal quotidiano on-line Affaritaliani.it, risponde alla domanda se e’ ottimista sull’approvazione in autunno del federalismo fiscale. "Bossi e Calderoli si sono mossi con il piede giusto, direi che c’e’ anche un’atmosfera che si respira di consapevolezza che questa riforma debba essere fatta". Qual e’ il modello? "La bozza, che e’ gia’ stata presentata, - spiega Cota - si muove su due cardini: l’autonomia in positiva degli enti locali, cioe’ i soldi non devono piu’ andare a Roma e poi tornare indietro, e il passaggio dalla spesa storica a quella standard, che e’ il modo per calcolare il costo vero dei servizi e per misurarne l’efficienza. Certamente la Regione Lombardia e’ stata un’antesignana nel proporre e nel richiedere il federalismo fiscale". Sara’ possibile approvarlo con i voti del Partito democratico? "Penso - risponde l’esponente del Carroccio - che i deputati del Pd che non dovessero votare la riforma, dopo ovviamente un dibattito in Parlamento, avrebbero difficolta’ a ritornare nelle loro circoscrizioni elettorali. Non dando un contributo sul federalismo, si allontanerebbero sempre di piu’ dalla gente. Quindi la logica mi dice che daranno il loro contributo".

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