dic 15

Image Hosted by ImageShack.usCrediamo sia importante che Cai ritenga Malpensa e il mercato del Nord come irrinunciabili a prescindere dalla scelta che verrà effettuata circa il partner straniero che dovrà accompagnare la nuova compagnia italiana.

Senza dubbio noi continueremo a vigilare su come verranno condotte le trattative: ciascuna compagnia è liberissima di fare quello che vuole e di stendere un proprio programma di investimenti e di sviluppo. Quello che però non possiamo permettere è che scelte miopi mettano in crisi il nostro aeroporto.

Se la nuova compagnia tagliasse Malpensa, equivarrebbe a fare la stessa fine di Alitalia, che aveva deciso di trasferire i propri voli su Fiumicino, fallendo miseramente. L’ingresso in Lombardia della compagnia “Lufthansa Italia” dimostra invece che il nostro è un mercato con grandi potenzialità di crescita, in grado di attrarre investitori di tutto il mondo.
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icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione
Il: 15 12 2008| Nessun Commento »
ago 28

“Il Governo ha fatto bene a intervenire su Alitalia. La situazione della compagnia è un’eredità pesante che questo Governo si è ritrovato e che sta affrontano. L’importante è che siano tutelati gli aeroporti di Linate e Malpensa, e, in particolare, che vengano accolte le richieste della Sea. A questo serve il tavolo di Milano”. Così il Presidente dei deputati della Lega Nord, Roberto Cota, commenta il via libera del Consiglio dei Ministri al decreto legge e al disegno di legge delega su Alitalia. “Vanno rivisti gli accordi bilaterali in modo da consentire che nuovi vettori possano impegnare le rotte lasciate libere da Alitalia su Malpensa - spiega il capogruppo leghista - Quanto agli esuberi, come abbiamo sempre chiesto noi, assunzioni in massa alle Poste o nella P. A. non se ne possono fare perché vale la regola dei concorsi. Non ci sarà - conclude Cota - nessun euro aggiuntivo dai contribuenti".

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Il: 28 08 2008| Nessun Commento »
ago 27

”La nuova società che ha preso le redini di Alitalia speriamo sia una società  vera ed efficiente, che possa risanare la compagnia”. Lo ha dichiarato il senatore della Lega Nord, Fabio Rizzi il quale auspica che ”la nuova Alitalia tenga conto della reale legge di mercato che vede il traffico prevalentemente su Malpensa”.

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Il: 27 08 2008| Nessun Commento »
giu 21

”Abbiamo ribadito con determinazione il concetto che poco ci interessa il destino di Alitalia; che venga rilevata da qualcuno, che si crei la cordata berlusconiana o che ne venga dichiarato il fallimento, per quanto ci riguarda e’ assolutamente indifferente. L’importante e’ che il buco nero di Alitalia che ormai e’ salito a 3 milioni di euro al giorno di deficit vada a sgravarsi dalle tasche del contribuente padano”. Presentando l’ordine del giorno del gruppo della Lega Nord, accolto dal governo che si impegna a liberare gli slot su Malpensa, il senatore Fabio Rizzi parla di una ”grande vittoria della Lega Nord” che da la possibilita’ all’ hub milanese di poter riprendere a pieno regime.

Rizzi spiega come l’accoglimento da parte del governo dell’ ordine del giorno presentato oggi dal gruppo della del Carroccio, ”rappresenta una pietra miliare per il futuro dell’ aeroporto di Malpensa” ma sottolinea come si e’ dovuti ricorrere ”al secondo tentativo perche’ gli alleati di governo nel passaggio alla Camera avevano accolto questo ordine del giorno solo come raccomandazione, dii fatto rischiando di vanificarne il contenuto”. Il nostro odg, continua il senatore della Lega ”intende ribadire fondamentalmente che dopo la dismissione degli 886 voli da parte di Alitalia su Malpensa la semplice legge di mercato ne ha consentito in un solo mese il recupero di ben 279. Ma questi erano gli spazi aerei disponibili in base agli accordi bilaterali tra i vari stati. Il governo si e’ impegnato - dice ancora il parlamentare della Lega - approvando il nord odg, a rivedere tutti gli accordi bilaterali con i vari stati che permettano l’accesso su Malpensa di tutte quelle compagnie aeree e sono piu’ di una ventina da tutto il mondo che hanno chiesto di potere volare da e verso Malpensa”. Questo odg, a parere della Lega Nord ‘’segna definitivamente e ufficialmente la separazione netta della problematica Alitalia da quella di Malpensa. Mentre invece il libero mercato possa permettere all’ aeroporto di Malpensa di affermarsi come di fatto gia’ e’ uno dei principali scali europei e mondiali. Semplicemente la possibilita’ di liberare gli slot su Malpensa - conclude il sen. Rizzi - permetterebbe la realizzazione della fantomatica terza pista e in vista dell’ Expo 2015 la necessita’ di un ulteriore ampliamento”.

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Il: 21 06 2008| Nessun Commento »
giu 19

”Abbiamo ribadito con determinazione il concetto che poco ci interessa il destino di Alitalia; che venga rilevata da qualcuno, che si crei la cordata berlusconiana o che ne venga dichiarato il fallimento, per quanto ci riguarda e’ assolutamente indifferente. L’importante e’ che il buco nero di Alitalia che ormai e’ salito a 3 milioni di euro al giorno di deficit vada a sgravarsi dalle tasche del contribuente padano”. Presentando l’ordine del giorno del gruppo della Lega Nord, accolto dal governo che si impegna a liberare gli slot su Malpensa, il senatore Fabio Rizzi parla di una ”grande vittoria della Lega Nord” che da la possibilita’ all’ hub milanese di poter riprendere a pieno regime.

Rizzi spiega come l’accoglimento da parte del governo dell’ ordine del giorno presentato oggi dal gruppo della del Carroccio, ”rappresenta una pietra miliare per il futuro dell’ aeroporto di Malpensa” ma sottolinea come si e’ dovuti ricorrere ”al secondo tentativo perche’ gli alleati di governo nel passaggio alla Camera avevano accolto questo ordine del giorno solo come raccomandazione, dii fatto rischiando di vanificarne il contenuto”. Il nostro odg, continua il senatore della Lega ”intende ribadire fondamentalmente che dopo la dismissione degli 886 voli da parte di Alitalia su Malpensa la semplice legge di mercato ne ha consentito in un solo mese il recupero di ben 279. Ma questi erano gli spazi aerei disponibili in base agli accordi bilaterali tra i vari stati. Il governo si e’ impegnato - dice ancora il parlamentare della Lega - approvando il nord odg, a rivedere tutti gli accordi bilaterali con i vari stati che permettano l’accesso su Malpensa di tutte quelle compagnie aeree e sono piu’ di una ventina da tutto il mondo che hanno chiesto di potere volare da e verso Malpensa”. Questo odg, a parere della Lega Nord ‘’segna definitivamente e ufficialmente la separazione netta della problematica Alitalia da quella di Malpensa. Mentre invece il libero mercato possa permettere all’ aeroporto di Malpensa di affermarsi come di fatto gia’ e’ uno dei principali scali europei e mondiali. Semplicemente la possibilita’ di liberare gli slot su Malpensa - conclude il sen. Rizzi - permetterebbe la realizzazione della fantomatica terza pista e in vista dell’ Expo 2015 la necessita’ di un ulteriore ampliamento”.

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Il: 19 06 2008| Nessun Commento »
giu 17

Intervista Stucchi in merito al passaggio alla Camera dalla ricapitalizzazione ad Alitalia.
Tale azione economica ettuata per salvare Malpensa ed i lavoratori.

Author: telepadaniatgnord
Keywords: Lega Nord Stucchi Alitalia
Added: June 17, 2008

giu 11

Sì leghista al prestito ponte per Alitalia. Il movimento di Umberto Bossi, accende il semaforo verde perché, proprio grazie agli emendamenti del Carroccio, in materia di traffico aereo finalmente si "si è di fronte ad una svolta". A spiegarlo è stato il vice-capogruppo alla Camera, Marco Reguzzoni intervenendo in fase di dichiarazione di voto sulla conversione del decreto legge. Con i nostri correttivi, ha sottolioneato "d’ora in poi non sarà il governo centralista a decidere dove partiranno i voli, ma sarà il mercato". Sulla procedura di investigazione avviata dall’Ue a proposito del prestito è invece intervenuto l’onorevole Giacomo Strucchi: "Il nostro obiettivo era e rimane quello di salvare lo scalo di Malpensa, con o senza il vettore nazionale", ha sostenuto. "Ecco perché - sottolinea - vigileremo, molto più che l’Unione europea e le sue procedure, affinché l’aiuto alla compagnia non solo non si ponga al di fuori delle regole del libero mercato, ma serva soprattutto a dare tempo all’hub lombardo di riorganizzare il proprio traffico con nuove compagnie. Fanno sorridere poi - aggiunge il parlamentare del Carroccio - certe affermazioni da parte di alcuni esponenti dell’opposizione che si professano difensori del libero mercato quando, sino all’altro ieri, dispensavano pareri sulle necessita’ degli aiuti di Stato, non soltanto nel caso di Alitalia. A costoro, che si scoprono fautori del libero mercato solo in queste ultime ore, suggerirei di essere liberisti sempre e non ad intermittenza".

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Il: 11 06 2008| Nessun Commento »
mag 28

Patti chiari per un’amicizia lunga. E’ quanto chiede la Lega Nord, che questa mattina ha spiegatonel corso di una conferenza stampa la sua posizione sulla questione del prestito ponte per Alitalia. Il movimento di Umberto Bossi si è detto disponibile a votare il provvedimento a patto che venga salvato l’hub lombardo "liberalizzando le rotte attraverso una revisione degli accordi bilaterali tale da facilitare il reperimento di dieci o più vettori che prendano Malpensa a riferimento". A chiarire la posizione sono stati il sottosegretario ai Trasporti Roberto Castelli, il capogruppo a Montecitorio Roberto Cota e il suo vice Marco Reguzzoni. "Chiediamo la liberalizzazione delle rotte con la revisione degli accordi bilaterali che facilitino il reperimento di 1 o 2 vettori che prendono Malpensa come aeroporto di riferimento", ha chiarito il segretario nazionale piemontese. Il presidente della Lega Lombarda, ha invece parlato di numeri. dopo "l’abbandono da parte di Alitalia, Malpensa in un mese ha perso il 31% del traffico. E se non si facesse nulla, su base annua, l’Italia perderebbe 3 milioni e 800 mila passeggeri con un danno per lo Stato di 1,9 miliardi di euro al netto delle tasse. La via d’uscita? Recuperare con altre compagnie", ha sottolineato Catselli. Il vice-segretario nazionale della Lombardia ha infine sintetizzato il senso della richiesta al governo, in termini di "liberalizzaizone del mercato aereo", un’operazione che, ha chiarito Reguzzoni,  "non è solo a favore di un territorio, anche se èchiaro che a noi sta a cuore Malpensa". Il governo insomma, "non deve essere regolatore delle rotte, lo sia il mercato".

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Il: 28 05 2008| Nessun Commento »
mag 23

"Avevamo ragione a denunciare il fatto che l’abbandono di Alitalia avrebbe comportato un grave danno per Malpensa e i dati sul calo di passeggeri lo testimoniano". Lo dichiara il vice presidente dei deputati della Lega Nord, Marco Reguzzoni, in riferimento ai dati sul calo di passeggeri nello scalo lombardo in calo del 31,1% e a fronte di una diminuzione dei movimenti del 24,2%. "Un danno generale, non solo per il Nord - spiega Reguzzoni - ma per tutto il Paese con i nostri viaggiatori costretti a fare la spola da altri aeroporti. E chi si avvantaggia di più da questa situazione - conclude Reguzzoni - è Parigi".

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Il: 23 05 2008| Nessun Commento »
mag 21

“Approviamo il prestito ponte per Alitalia, prendiamoci qualche mese per riflettere sul futuro della Compagnia aerea, ma successivamente, o sarà emersa una cordata di investitori seri, in grado di inquadrare managerialmente la problematica e risanare l’Azienda, oppure semplicemente dismettiamo Alitalia, chiudiamo una volta per sempre il ‘buco nerò di bilancio a carico dei contribuenti Padani e lasciamo liberi gli spazi aerei di Malpensa, per permettere ad altre Compagnie, serie e produttive, di occupare un mercato, innegabilmente presente sul Nostro Territorio”. Lo ha detto, durante il dibattito in corso a Palazzo Madama per l’approvazione del prestito alla swocietà di via della Magliana, il parlamentare della Lega Nord, Fabio Rizzi. “Questo prestito viene approvato in quanto ‘atto dovutò, per permettere una programmazione a respiro più lungo nei confronti della problematica Alitalia”, ma, ha sottolineato Rizzi, “che non risolve affatto la questione che ci sta veramente a cuore e per la quale, come Lega Nord, abbiamo lanciato il grido d’allarme ancora nell’autunno scorso, largamente inascoltati, finchè, in campagna elettorale, tutti sono divenuti paladini del futuro dell’Aeroporto di Malpensa”. Infine, Rizzi ha ricordato come tornando ai numeri di stretta competenza Alitalia, va rilevato che “dopo l’abbandono di Malpensa, le perdite, da parte della Compagnia di Bandiera, sono passate dal consolidato milione di Euro al giorno, agli attuali 3 milioni, esclusivamente a causa di una forzatura del governo Prodi e dello sciagurato pre accordo con Air France, senza tenere minimamente conto del reale traffico aereo e della più elementare Legge di mercato, che pone indiscutibilmente quella di Malpensa al primo posto tra le Attività Aeroportuali italiane".

icon1 Scritto da: | In: Informazione, Informazione Politica, Lega Nord
Il: 21 05 2008| Nessun Commento »

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