gen 30

L’atto criminale di Guidonia, che ancora una volta ha visto protagonisti dei rumeni, che hanno usato violenza nei confronti di una ragazza dopo aver pestato il suo compagno, ma anche i fatti di Lampedusa, dove è apparso quanto meno singolare che immigrati clandestini in attesa di rimpatrio, manifestassero fianco a fianco con gli isolani, sono il frutto della scellerata politica d’apertura verso ogni tipo di immigrazione posta in atto nei due anni del Governo Prodi in cui è stata sostanzialmente disapplicata la legge Bossi-Fini e non è stata confermata la moratoria (procrastinabile fino al 2011) per l’ingresso nel nostro paese dei cittadini bulgari e rumeni. Come è noto la sicurezza dei cittadini è stata al centro del dibattito politico nel corso dell’ultima campagna elettorale per le Politiche e, una volta insediatosi a Palazzo Chigi, l’esecutivo non si è certo dimenticato degli impegni. Prova ne è il fatto che uno dei primi provvedimenti adottati con urgenza, per l’approvazione del quale la Lega Nord si è impegnata al massimo, è stato proprio quello sulla Sicurezza.
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Il: 30 01 2009| Nessun Commento »
gen 26

Chiediamo al ministro Maroni di tenere duro nella politica di rigore nei confronti dei clandestini.

La stragrande maggioranza degli italiani e’ con lui e anche gli abitanti di Lampedusa, costretti a sopportare un peso cosi’ grande, dovrebbero capire che la soluzione prospettata dal ministro dell’Interno è l’unica in grando di ridolvere una volta per tutti questa pesante situazione.

Fino a quando gli immigrati penseranno che, una volta approdati a Lampedusa, sono arrivati in Europa, continueranno ad arrivare e gli abitanti di Lampedusa ne pagheranno le conseguenze.

Se invece i lampedusani sopporteranno un sacrificio per qualche mese e passerà il principio per cui i clandestini dovranno tornarsene nel loro Paese, smetteranno di arrivare e l’isola sarà tranquilla per sempre’.

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Il: 26 01 2009| 1 Commento »
gen 16

Si è svolto giovedì 15 gennaio il Consiglio Comunale straordinario voluto dal Sindaco di Pieve Emanuele Rocco Pinto il quale ha invitato i Sindaci dei Comuni limitrofi (Locate, Opera e Rozzano) per firmare un documento comune contro l’ipotesi dell’insediamento di un nuovo termovalorizzatore nell’area del Parco Agricolo Sud Milano. Ma solo il Sindaco di Opera Ettore Fusco ha risposto all’appello. “Non condivido le modalità con cui sono stati convocati i Sindaci, afferma il Segretario Cittadino della Lega Nord Pier Paolo Antonelli, di sicuro a un invito formale avrebbe dovuto precedere se non altro almeno un contatto informale. Ma sicuramente, se pur non approvando questa modalità, ritengo che l’interesse verso il territorio avrebbe dovuto avere il sopravvento. Il movimento che rappresento invece ha dato prova di grande interesse alla questione. L’amico Sindaco Fusco ha esternato ancora una volta il suo no deciso ad ogni ipotesi di insediare un nuovo impianto nel Parco Agricolo del Sud Milano e mentre destra e sinistra in Consiglio Comunale facevano, come al solito, bagarre sulle reali intenzioni reciproche, a rafforzare il nostro pensiero ci hanno pensato anche i Segretari Cittadini della Lega Nord di Rozzano Roberto Nadalini, di Siziano Sergio Vanini e di Basiglio Bianca Rognoni presenti in aula per sostenere la posizione della Lega Nord. Sono convinto che i Pievesi ormai sappiano chi stà dalla loro parte, e tra questi i commecianti di Piazza Puccini che hanno chiesto ufficialmente alla Lega di interessarti della loro annosa situzione. A Pieve Emanuele c’è bisogno davvero di “aria nuova”. Il rimpallo delle responsabilità non interessa alla gente. Ma solo i fatti. Per Pieve non ho in mente, conclude Antonelli, una ricetta che sia più di destra o di sinistra. Pieve ha bisogno di amministratori validi e attenti alle reali esigenze dei cittadini. Amministratori che non abbiano necessariamente un colore politico predefinito. La transversalità secondo me è la ricetta. Unica soluzione per dare finalmente a questa cittadina un governo nuovo ed efficiente”.

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Il: 16 01 2009| Nessun Commento »
gen 15

Ecco, ci risiamo. Come un orologio arrivano puntuali, un mese si e l’altro pure, le analisi sulla politica della Lega Nord. L’ultima, in ordine di tempo, è quella pubblicata sul Corriere domenica scorsa, secondo la quale il Carroccio sarebbe promotore di “proposte impossibili ma chiare”. La “strategia” della Lega, insomma, sarebbe quella di annunciare iniziative aventi un appeal sociale e poi lasciarle al loro destino, non preoccupandosi cioè del fatto che vengano approvate o meno. Premesso che certe analisi, alle quali ahimè abbiamo dovuto farci il callo, arrivano sempre in concomitanza con la divulgazione di sondaggi che danno il nostro movimento in costante crescita, viene da chiedersi perché certi politologi ed opinionisti, si sforzano tanto di guardare alle presunte “tattiche leghiste” e non si occupano, invece, dei mille problemi dei cittadini?
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Il: 15 01 2009| Nessun Commento »
gen 7

Ad oggi le 3 ipotesi al vaglio.

1) Cai chiude l’accordo con AirFrance, non si liberalizzano le rotte, perchè è questo che chiedono Airfrance e Colannino, i voli internazionali partono da fiumicino o Parigi, il famoso Charles De Gaulle. Ricordiamoci questo è l’hub di Airfrance, cioè la base della compagnia di bandiera francese, ed è il competitor territoriale dei nostri aeroporti.

Risultato: Colannino e airfrance aumentano i profitti, si avete letto bene gli imprenditori aumentano i profitti perchè per 5 anni mantengono il monopolio dei voli italiani e airfrance liquida il competitor strategico potenziale (cioè elimina l’unico aeroporto che può far loro concorrenza). Dettaglio da non dimenticare al Charles de Gaulle i voli intercontinentali, le rotte e gli slot sono praticamente gestione diretta della compagnia di bandiera francese…ergo per noi è finita.

2) Cai fa l’accordo con Lufthansa, in questo caso l’aeroporto di malpensa diventa uno dei tre hub della compagnia tedesca, i voli confluiscono sul territorio varesino e noi nell’arco di circa 12 mesi riprendiamo la capacità di volare in tutto il mondo.

Capite bene che anche qui la questione è solo di mercato e le due compagnie più forti in europa si scatenano in una guerra di concorrenza. Risultato a medio e lungo termine Malpensa riprende a pieno regime
Attenzione, però ci leghiamo mani e piedi ad una compagnia sola, quindi abbiamo un partner forte…..ma è solo uno.

3) Liberalizzazione delle rotte, con comprensiva riattività degli slot (cioè degli spazi aerei di atterraggio e decollo negli aeroporti) questo procedimento è un po’ più lungo ma dà la possibilità di avere nel proprio aeroporto diverse compagnie ( o come si dice vettori) che possono circolare e creare nuovo business.

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Il: 7 01 2009| Nessun Commento »
gen 3

Ma è d’obbligo per me e per il mio movimento, la Lega Nord, toglierci prima qualche sassolino dalla scarpa nei confronti del sindaco di Napoli la signora Jervolino.
A Napoli, quasi fossimo in una commedia di De Filippo, la realtà si è trasformata in farsa; un Sindaco che ha visto accumularsi montagne di rifiuti in ogni angolo della città non ha avuto il buon senso di trarre le dovute conclusioni e andarsene, è al contrario rimasto e rimane al suo posto, come un mozzo qualsiasi che per sopravvivere alla tempesta si limita a legarsi all’albero maestro della nave, sperando che non affondi.
Come se non bastasse, l’abbiamo sentito, in piena emergenza, anche sanitaria, fare spallucce dichiarando con tono scocciato <>!!!

E’ con questi atteggiamenti che ha offeso anche il popolo napoletano, dopo averlo umiliato e mal governato, facendogli, per causa sua, subire addirittura delle leggi speciali, talvolta davvero stringenti, ma come ben sappiamo necessarie ad arrestare il degrado causato da negligenze di una classe dirigente inadatta, inetta e incapace perfino di gestire l’ordinaria amministrazione!

Se il Sindaco continua ad avere il cattivo gusto di rimanere sul suo scranno di sindaco, facendo credere che la decenza non ha più cittadinanza a Napoli, ricordo che potrebbe essere rimossa, anche senza questo decreto, perché l’art 142 della legge 267 del 2000 che recita:
Articolo 142 Rimozione e sospensione di amministratori locali.
” Con decreto del Ministro dell’interno il sindaco, il presidente della provincia, i presidenti dei consorzi e delle comunità montane, i componenti dei consigli e delle giunte, i presidenti dei consigli circoscrizionali possono essere rimossi quando compiano atti contrari alla Costituzione o per gravi e persistenti violazioni di legge o per gravi motivi di ordine pubblico.”
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icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Politica
Il: 3 01 2009| Nessun Commento »