nov 7

Anche la Lega Nord Landriano esprime il parere contrario ai provvedimenti di clemenza con un secco NO ALL’INDULTO.

Di fronte ai dati che dimostrano che nelle carceri il numero di galeotti abbia superato quello pre-indulto, non possiamo che confermare la nostra condanna su un provvedimento di clemenza che non ha portato altro che nuovi lutti. Le carceri si sono nuovamente riempite anche di quei “signori” che hanno beneficiato dello sconto di pena.

I partiti e i singoli parlamentari che hanno votato “sì” al provvedimento, portano la responsabilità politica di quanto sta avvenendo nelle nostre città: più delinquenza e insicurezza. Per questo colpisce il richiamo alla sicurezza di quegli esponenti politici i cui partiti hanno detto sì all’indulto.

Perché mentre le famiglie che subiscono una tragedia vengono di fatto abbandonate dalle istituzioni, i carcerati non solo beneficiano di assurdi sconti di pena, ma hanno a disposizione psicologi, servizi e l’attenzione degli enti pubblici. Un piccolo esempio? Alla Festa della Donna ministre e assessori portano i fiori alle carcerate, mentre le mamme e le mogli delle vittime rimangono sole con il dolore per le perdite dei propri figli, dei propri mariti e dei propri cari.

Dei 26.981 detenuti indultati nel Paese ben 7.180 sono già tornati nelle patrie galere perché hanno nuovamente commesso reati. Alle oltre 7000 famiglie vittime della delinquenza qualcuno dovrebbe porgere le proprie scuse.

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Locale, Informazione Politica
Il: 7 11 2008| Nessun Commento »