ago 29

”Applicare l’aliquota IVA ridotta del 4 per cento su pannolini, biberon, tettarelle, omogeneizzati di carne (attualmente soggetti all’aliquota ordinaria del 20 per cento), latte in polvere (attualmente soggetto all’aliquota del 10 per cento) e liquido per neonati”. Lo prevede un disegno di legge del senatore della Lega Nord Piergiorgio Stiffoni che spiega come, secondo l’Istat, ”risulta che le famiglie a maggior rischio di povertà sono non solo quelle con disoccupati a carico, bensì anche quelle con figli minori”. E’ dunque urgente, per il senatore della Lega, applicare la riduzione dell’ Iva come succede in altri paesi europei. ”Il rischio di povertà - sottolinea ancora Stiffoni nel suo ddl - cresce in relazione alla tipologia del nucleo familiare: le famiglie con un solo figlio minore presentano, infatti, una probabilità di essere povere del 60 per cento superiore rispetto a quelle senza figli, percentuale che sale al 120 per cento qualora i figli minori siano due ed al 160 per cento, nel caso di più di due”. ”Stiamo assistendo, in altri termini, ad un mutamento strutturale delle famiglie - rileva ancora il senatore del Carroccio - che vede aumentare il numero delle stesse e contemporaneamente decrescere il numero medio dei propri componenti. Tale fenomeno è spiegabile richiamando fattori demografici, quali il calo della fecondità e l’invecchiamento della popolazione, ma anche e soprattutto motivi di carattere socio-economico che inducono la donna a rinviare la maternità (o addirittura a rinunciarvi), consapevole che oggigiorno un figlio «costa»! Si calcola che la nascita di un figlio comporta alla famiglia un incremento di costi del 30 per cento”.     Se, dunque, è il rischio «povertà» ad incidere sul calo delle nascite, ”è su di esso che bisogna intervenire. Questo ddl, nel ridurre l’imposizione fiscale sui prodotti di prima necessità per bambini, intende agire sulla aspettativa di sacrifici derivanti dalla nascita di un figlio. Si ritiene che - afferma il sen. Stiffoni - in tal modo, si favorisca, seppur indirettamente, l’incremento delle nascite, requisito «propedeutico» agli interventi a sostegno della famiglia precedentemente richiamati”.   

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Il: 29 08 2008| Nessun Commento »
ago 28

“Il Governo ha fatto bene a intervenire su Alitalia. La situazione della compagnia è un’eredità pesante che questo Governo si è ritrovato e che sta affrontano. L’importante è che siano tutelati gli aeroporti di Linate e Malpensa, e, in particolare, che vengano accolte le richieste della Sea. A questo serve il tavolo di Milano”. Così il Presidente dei deputati della Lega Nord, Roberto Cota, commenta il via libera del Consiglio dei Ministri al decreto legge e al disegno di legge delega su Alitalia. “Vanno rivisti gli accordi bilaterali in modo da consentire che nuovi vettori possano impegnare le rotte lasciate libere da Alitalia su Malpensa - spiega il capogruppo leghista - Quanto agli esuberi, come abbiamo sempre chiesto noi, assunzioni in massa alle Poste o nella P. A. non se ne possono fare perché vale la regola dei concorsi. Non ci sarà - conclude Cota - nessun euro aggiuntivo dai contribuenti".

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Il: 28 08 2008| Nessun Commento »
ago 28

C’è molto di leghista nel decreto legge sulla scuola approvato oggi dal Consiglio dei ministri e che prevede, fra le altre cose, la reintroduzione dei voti per tutte le materie, il ritorno al maestro unico e le novità per tenere a freno il costo dei libri di testo. Ad affermarlo è Roberto Calderoli, che non esista a parlare di “nuova filosofia” nel mondo dell’istruzione e di “fine del ‘68 e di tutti i guai che si è portato dietro in questo ambito”.

Alle parole del ministro per la semplificazione normativa fanno eco quelle di diversi parlamentari molto impegnati su questo fronte, come l’onorevole Paola Goisis e la senatrice Irene Aderenti. La deputata veneta si dice “pienamente d’accordo con quanto disposto oggi dal Cdm in materia di condotta nelle scuole. Bene il 7, ma non il 5 per la bocciatura. Per quanto mi riguarda con il 7 bisogna rimandare gli alunni in tutte le materie e con il 6 bocciarli”. L’on. Goisis ricorda, inoltre, che il fenomeno del bullismo ”e’ venuto fuori appunto negli ultimi anni quando era stato tolto il voto in condotta. Ecco perche’ il voto per la bocciatura deve essere il 6 e non il 5 che sembra una debolezza, quasi aver timore di prendere decisioni”.

L’esponente del Carroccio a Palazzo Madama, esuta invece per il ritorno del maestro unico: ”Finalmente! lo dico non solo da senatrice ma anche a nome di molti colleghi della scuola primaria che negli ultimi tempi si sono resi conto di quanto il modulo 3 insegnanti su 2 classi abbia in realta’ secondarizzato la scuola primaria togliendole la prerogativa di insegnare utilizzando il metodo dell’ unitarieta’ dell’apprendimento quale strategia piu’ consona al periodo psiologico piu’ delicato, quello dai 6 ai 10 anni”. Per la senatrice Aderenti, infatti, nel periodo dello sviluppo evolutivo dai 6 ai 10 anni ”i bambini  hanno un modo di apprendimento unico, non settoriale o a compartimenti stagni come prevedeva lo sviluppo della didattica dei moduli. Naturalmente dal punto di vista economico si tratta di una ottima scelta da parte del governo, del resto condivisa anche da Bossi, in quanto sicuramente portera’ ad un enorme risparmio non intaccando sui posti di lavoro”.

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Il: 28 08 2008| Nessun Commento »
ago 27

”Quando si arriva a pensare di assalire quattro monaci anziani in un convento credo si sia toccato il fondo”. Lo ha affermato la senatrice della Lega Nord Rossana Boldi che esprime vicinanza e solidarieta’ sua e di tutto il gruppo della Lega Nord del Senato ai quattro monaci del convento in provincia di Torino feriti da tre malviventi. ”Questi balordi - continua Rossana Boldi - saranno presto presi e puniti e quindi questo giro di vite sulla sicurezza e’ assolutamente necessario. Credo anche che bisogna tornare a ragionare sui valori che ispirano la nostra societa’ perche’ se anche i luoghi sacri non sono piu’ sicuri ci stiamo avvicinando ad un’epoca poco rassicurante”.

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Il: 27 08 2008| Nessun Commento »
ago 27

”Il ministro Zaia si e’ dimostrato innovatore nel rapporto con i consumatori. L’attacco dell’ Aduc non ha alcun fondamento se non quello di criticare dove la critica non esiste”. Lo affermano i senatori della Lega Nord, componenti della commissione Agricoltura del senato, Gianpaolo Vallardi ed Enrico Montani. ”dare la possibilita’ ai cittadni di poter risparmiare - spiegano - con il sostegno delle istituzioni e’ un messaggio importante per le famiglie. Cosa c’e’ da speculare su una iniziativa del genere ? Probabilmente il presidente dell’ Aduc a fine mese non ha problemi di spesa, oppure e’ cosi’ distratto che non segue le iniziative del ministro Zaia che non si e’ mai concesso un attimo di riposo, andando a mettere in riga i burocrati di Bruxelles per difendere la nostra agricoltura”.

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Il: 27 08 2008| Nessun Commento »
ago 27

”E’ assolutamente immorale che, dopo aver pagato il canone, paradossalmente gli utenti tirino fuori altri soldi per un abbonamento, anche a breve termine, a Sky per vedere il campionato. Perche’ a questo si arrivera’, in quanto anche la radio sara’ muta”. E’ quanto afferma, in una nota, il capogruppo della Lega Nord in commissione Comunizioni del Senato, Piergiorgio Stiffoni che stigmatizza sia il comportamento di Rai, Mediaset, sia quello della Lega Calcio, ‘’sempre piu’ preziosa per l’avidita’ dei suoi presidenti”. L’utente, secondo il senatore della Lega Nord, ”e’ quello cornuto e mazziato, quello che tira fuori i soldi per il canone Rai e che poi non ha nessun diritto. Rai, che ha speso un botto per le Olimpiadi, Mediaset e quanti altri devono mettere a disposizione le loro frequenze liberamente”. Sulla Lega Calcio, Stiffoni e’ perentorio: ”e’ tutto un rincorrersi di stipendi, premi dei calciatori, e il rientro economico per i presidenti delle squadre. Senza contare le figuracce che fa la nostra nazionale di calcio come agli Europei e alle Olimpiadi. E’ un segnale anche per le squadre di calcio professionistiche che devono tornare alle origini, ai vivai, lasciando stare i campioni da strapazzo che arrivano dall’ estero. Solo cosi’ - conclude Stiffoni - puo’ risorgere una nostra vera nazionale che ora non c’e’ piu”’.

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Il: 27 08 2008| Nessun Commento »
ago 27

”La nuova società che ha preso le redini di Alitalia speriamo sia una società  vera ed efficiente, che possa risanare la compagnia”. Lo ha dichiarato il senatore della Lega Nord, Fabio Rizzi il quale auspica che ”la nuova Alitalia tenga conto della reale legge di mercato che vede il traffico prevalentemente su Malpensa”.

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Il: 27 08 2008| Nessun Commento »
ago 25

"La tolleranza zero va applicata fino in fondo". Lo ha assicurato il ministro dell’Interno, Roberto Maroni parlando a Cortina Incontra. "Vogliamo - ha detto l’esponente del Carroccio - applicare una direttiva europea dimenticata da Prodi: i cittadini europei possono circolare ma non possono fermarsi a vivere in un Paese senza un reddito adatto al luogo in cui vivono. Chi vuole vivere in un certo posto deve avere un regolare contratto di lavoro e una casa. Ciò vale anche per i romeni: anche se sono cittadini europei dovranno sottoporsi a una verifica dei requisiti".

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Il: 25 08 2008| Nessun Commento »
ago 25

"La partecipazione alla festa del Pd di Firenze, dove sono arrivati ben più applausi e consensi, è stata una tappa importante rispetto alla nostra proposta di federalismo. Ora il cammino della riforma prosegue e la stessa sta prendendo sempre più corpo, visto che si stanno definendo anche quei punti lasciati volutamente vaghi, all’inizio, proprio per poter raccogliere i contributi e le proposte dei nostri interlocutori, proprio perché questa proposta, nata sulla base della sussidiarietà, è la proposta di un federalismo che nasce dal basso e che dovrà essere condiviso da tutti i soggetti che ne sono i protagonisti, insieme allo Stato". Lo dichiara il ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli. "E una notevole soddisfazione arriva dal vedere che il cardinale Bagnasco - sottolinea - ha compreso e fatto comprendere il vero significato del federalismo, spiegando che "se il federalismo viene ad essere un modo per servire meglio dentro a questa unità di popolo che è il nostro Paese, ma come per qualunque altro Paese, certamente è una cosa buona". Ed è proprio per questo che, ancora una volta, rivolgo a tutti un appello: scontriamoci sulla politica del governo, ma partecipiamo tutti insieme alla realizzazione delle riforme necessarie per il Paese. E proprio perché sono convinto di questo - prosegue l’esponente della Lega Nord - in settimana andrò avanti con il mio lavoro, incontrando i ministri Raffaele Fitto e Andrea Ronchi, dopo aver già incontrato i ministri Umberto Bossi e Giulio Tremonti, ma anticipo fin da ora che sono a disposizione per qualunque richiesta di confronto, con qualunque gruppo parlamentare, con qualunque forza politica o con qualunque soggetto istituzionale".

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Il: 25 08 2008| Nessun Commento »
ago 25

"In questi ultimi mesi abbiamo purtroppo assistito a un continuo caro prezzi, soprattutto nel sistema dell’agroalimentare, che rischia di mettere in ginocchio le famiglie gia’ provate da un’inflazione galoppante e dal continuo rincaro dei beni energetici e dei combustibili. Una corsa al rialzo dei prezzi legata a diversi fattori, ma che trova negli errori della programmazione agricola europea il colpevole numero uno". Lo dichiara il parlamentare della Lega Nord, Fabio Rainieri a proposito dei rincari registrati negli ultimi mesi per i beni di prima necessita’ e gli alimentari. Secondo Rainieri, "c’e’ un problema di speculazione, ed e’ vero, come e’ vero che - aggiunge - stiamo assistendo a un problema di produzione. Ma a trascinare in un vortice il nostro settore primario, il fiore all’occhiello che il mondo ci invidia e’ stata la programmazione agricola europea. Una programmazione che si e’ basata sulle eccedenze quando a tutti e’ ben chiaro che il nostro sistema agricolo vive una grande crisi e una carenza di prodotti agricoli".

 "Una situazione acuita - secondo l’esponente della Lega - dall’introduzione delle limitazioni di produzione, che invece di risolvere i problemi li hanno creati. Uno su tutti quello del latte. Ma su una cosa e’ necessario fare chiarezza: non sono certo le aziende agricole a guadagnarci da questa corsa al rialzo dei prezzi. Va, infatti, sottolineato che mai come oggi il primo e l’ultimo anello della filiera sono stati cosi’ vicini". Da una parte le stalle e i contadini costretti a fare i conti con l’aumento del gasolio, dei fertilizzanti, dei mangimi; dall’altra i consumatori che giorno dopo giorno vedono lievitare il prezzo dei generi alimentari. "Ma quel che piu’ da’ fastidio - prosegue Rainieri - e’ che a crescere in maniera spesso ingiustificata sono quei generi alimentari di prima necessita’ che al produttore vengono pagati sempre meno. È vero che viviamo in un sistema di cosiddetto libero mercato, ma e’ anche vero che i rincari che si registrano tra il primo anello della filiera e il consumatore finale sono a dir poco incredibili e ingiustificati". Se il rincaro da costo diretto e’ pari a un +70 per cento, con un primo intermediario si sale a +132 per cento e con un secondo a +290 per cento. "Aumenti che ricadono pesantemente sulle spalle delle famiglie. Ecco perche’ plaudo alle parole e agli interventi del ministro Zaia che vuole rilanciare i farmer market e invito i consumatori a tornare a fare la spesa nelle nostre stalle". "A dare fiducia a quei contadini che per secoli sono stati i custodi delle nostre eccellenze alimentari", insiste l’esponente della Lega.

 "Alle nostre famiglie mi sento di dire: tornate a fare la spesa nei campi, spenderete meno e ci guadagnerete in salute. Ma soprattutto, dico, riscoprite la stagionalita’ delle produzioni. A chi continua a vedere negli agricoltori i colpevoli dei rincari dico, invece, di smetterla con le bugie. Lasciamo lavorare i nostri agricoltori. Lasciamo che lavorino e producano come sanno fino a coprire il consumo interno". Un obiettivo che si raggiungerebbe facilmente, secondo Rainieri, togliendo le quote di produzione per l’intero settore lattiero caseario e l’obbligo di messa a riposo dei terreni. "Interventi che porterebbero a una diminuzione del costo del latte e dei suoi derivati e a una maggiore produzione di frumento e mais. Interventi decisi sono necessari anche per il comparto della barbabietola da zucchero che e’ stato fortemente penalizzato da scelte agricole sbagliate che hanno portato alle stelle il prezzo dello zucchero. Permettendo poi alla produzione di pomodoro di tornare ai livelli di qualche anno fa si otterrebbe anche un secondo risultato: quello della diminuzione delle importazioni dai paesi extraeuropei che invadono il nostro mercato con prodotti di qualita’ di gran lunga inferiori ai nostri. Azioni concrete in favore delle nostre aziende, ma soprattutto delle nostre famiglie e del potere di acquisto di stipendi e pensioni".

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Il: 25 08 2008| Nessun Commento »

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