mag 30

"Sul consentire il referendum sul Trattato di Lisbona dovrebbero essere tutti d’accordo. E’ l’unico modo per far riflettere la gente su questa Europa dei burocrati che stanno costruendo e per portare un pò di democrazia". Lo ha dichiarato il Presidente del deputati della Lega Nord, Roberto Cota, in riferimento alle polemiche suscitate dalle dichiarazioni del Ministro Calderoli che sul recepimento del Trattato di Lisbona si è detto favorevole alla consultazione popolare. "Si vuole fare il referendum sulla legge elettorale ma - conclude Cota - non si accetta di sentire il popolo su cambiamenti importanti che tolgono ai Paesi, e quindi ai popoli, la loro sovranità".

 

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Il: 30 05 2008| Nessun Commento »
mag 29

”L’obiettivo che vogliamo raggiungere a tutti i costi sono le espulsioni certe”. Cosi’ il presidente dei senatori della Lega Nord, Federico Bricolo sul pacchetto sicurezza e sulla audizione di oggi al Senato del Capo della Polizia, Manganelli che ha chiesto di aumentare i Cpt, ma che da oggi, precisa Bricolo, ‘’si chiameranno Cie, centri di identificazione ed espulsione”. Quindi, per il presidente dei senatori leghisti ”aumentare i centri di identificazione ed espulsione e’ necessario” come senz’altro e’ piu’ adeguato per questa necessita’ utilizzare le caserme in disuso della Difesa. ”Oltre all’ aumento di questi centri - rileva Bricolo - e’ giusto anche aumentare i giorni di permanenza all’interno di essi. In questo modo costringendo il clandestino ad identificarsi per procedere cosi’ alla espulsione nel suo paese d’origine”. ”Vogliamo dunque ripulire le nostre strade e le nostre citta’ da tutti quei clandestini che vivono di spaccio, prostituzione, furti, rapine in case e in ville e che finora - conclude Bricolo - l’hanno fatta franca in mancanza di una seria politica di rigore e repressione del crimine che il pacchetto sicurezza varato da questo governo va a colpire”.

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Il: 29 05 2008| Nessun Commento »
mag 29

"Adesso speriamo che dopo l’audizione del Capo della Polizia la smettano di parlare di insicurezza solo percepita e di sopravvalutati problemi dell’immigrazione clandestina. Dai politici che hanno a cuore l’interesse dei cittadini ci si dovrebbe aspettare un sostegno unanime ai provvedimenti che saranno all’esame del Parlamento”. Lo ha dichiarato il Presidente del deputati della Lega Nord, Roberto Cota, in riferimento all’audizione davanti alle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia del Senato del Capo della Polizia, Antonio Manganelli, che ha parlato di “indulto quotidiano”, di “incertezza della pena che oggi è una situazione vergognosa” e di “rinuncia già in partenza a qualsiasi possibilità di contrastare l’immigrazione clandestina”.

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Il: 29 05 2008| Nessun Commento »
mag 29

“Ora Veltroni ci dice che i tatuaggi non contano? Ma se fino a ieri si è imbastita una polemica solo sulla presenza di presunte svastiche viste da qualche testimone… La verità e che Veltroni e la sinistra non vogliono ammettere che per fermare certe violenze occorre ridare sicurezza alle nostre città”: Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, commenta così la reazione di Veltroni alla notizia che il responsabile del raid a Roma ha simpatie di sinistra. “Oggi Veltroni sostiene che il tatuaggio di Che Guevara non conta e poi si sofferma, come a ribadire la matrice fascista dell´aggressione, su presunte sciarpe con le croci uncinate. Non vorremmo - aggiunge il deputato leghista - che ora valesse più una sciarpa di un tatuaggio… la realtà è che a Veltroni e alla sinistra è caduto tutto il castello accusatorio contro il governo e il clima nel Paese”. “Se veramente vogliamo sconfiggere certe reazioni occorre rendere più sicuri i quartieri, limitare la presenza di zingari e azzerare quella dei clandestini, eliminare i campi nomadi e ridare tranquillità alle periferie. A meno che - conclude Grimoldi - a Veltroni non venga in mente, in questo clima bipartisan, di proporre, attraverso una legge, la possibilità di sprangare liberamente se si hanno tatuaggi di Che Guevara. Del resto, almeno mediaticamente, la realtà è già questa. Perchè nessuno urla al pericolo rosso? ”

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Il: 29 05 2008| Nessun Commento »
mag 28

Patti chiari per un’amicizia lunga. E’ quanto chiede la Lega Nord, che questa mattina ha spiegatonel corso di una conferenza stampa la sua posizione sulla questione del prestito ponte per Alitalia. Il movimento di Umberto Bossi si è detto disponibile a votare il provvedimento a patto che venga salvato l’hub lombardo "liberalizzando le rotte attraverso una revisione degli accordi bilaterali tale da facilitare il reperimento di dieci o più vettori che prendano Malpensa a riferimento". A chiarire la posizione sono stati il sottosegretario ai Trasporti Roberto Castelli, il capogruppo a Montecitorio Roberto Cota e il suo vice Marco Reguzzoni. "Chiediamo la liberalizzazione delle rotte con la revisione degli accordi bilaterali che facilitino il reperimento di 1 o 2 vettori che prendono Malpensa come aeroporto di riferimento", ha chiarito il segretario nazionale piemontese. Il presidente della Lega Lombarda, ha invece parlato di numeri. dopo "l’abbandono da parte di Alitalia, Malpensa in un mese ha perso il 31% del traffico. E se non si facesse nulla, su base annua, l’Italia perderebbe 3 milioni e 800 mila passeggeri con un danno per lo Stato di 1,9 miliardi di euro al netto delle tasse. La via d’uscita? Recuperare con altre compagnie", ha sottolineato Catselli. Il vice-segretario nazionale della Lombardia ha infine sintetizzato il senso della richiesta al governo, in termini di "liberalizzaizone del mercato aereo", un’operazione che, ha chiarito Reguzzoni,  "non è solo a favore di un territorio, anche se èchiaro che a noi sta a cuore Malpensa". Il governo insomma, "non deve essere regolatore delle rotte, lo sia il mercato".

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Il: 28 05 2008| Nessun Commento »
mag 28

Carolina Lussana interviene sulla questione della legittima difesa a seguito degli ultimi fatti di cronaca

Author: telepadaniatgnord
Keywords: Lega Nord legittima difesa Lussana
Added: May 28, 2008

mag 28

"La vicenda di Napoli è ancora oscura ed è prematuro dare giudizi. Tuttavia il timore che dietro questa vicenda vi possa essere un "avviso" a chi si dà troppo da fare per risolvere una volta per tutte il problema dei rifiuti campani non è da escludersi. Bene ha fatto il governo ad accentrare nel Procuratore di Napoli tutti i poteri, prefigurando proprio azioni di disturbo da parte di qualche pm troppo zelante. Occorrerà seguire attentamente la vicenda per capire se siamo di fronte effettivamente a reati oppure no. D´altro canto, la statura istituzionale di alcuni degli inquisiti lascia aperta la porta al sospetto di essere di fronte ad una azione intimidatoria". E’ quanto afferma il sottosegretario leghista al ministero delle Infrastrutture e trasporti, Roberto Castelli a proposito dell’inchiesta sui rifiuti di Napoli.

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Il: 28 05 2008| Nessun Commento »
mag 27

"Nel momento in cui si devono razionalizzare le spese, purtroppo quelle sanitarie ci vanno di mezzo". Lo afferma, commentando le parole del ministro Umberto Bossi (che qualche giorno fa annunciava eventuali razionalizzazioni di spesa per a enti locali e Sanità), il sottosegretario al Welfare Francesca Martini. "Coerentemente - sottolinea Martini a margine di un convegno del fondo di assistenza sanitaria Faschim, a Roma - il ministro Bossi ha fatto riferimento alla composizione dei bilanci regionali e statale". Bilanci regionali che, per due terzi, sono composti di spese sanitarie, ricorda il sottosegretario. Quindi, argomenta, quando si taglia i tagli inevitabilmente toccano la Sanità. Ma, ci tiene a precisare Martini, "ci sono Regioni in cui la spesa produce sistemi di eccellenza, e Regioni dove invece la spesa, piu’ alta e magari rimpinguata dai fondi per i piani di rientro dal deficit, non produce qualita’ e non da’ risposte ai cittadini".

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Il: 27 05 2008| Nessun Commento »
mag 27

"Se anche abbiamo definito queste operazioni missioni di pace, non possiamo dimenticare che abbiamo mandato nostri contingenti militari in territori dove oggettivamente si combatte e in cui ogni giorno si rischia di morire". Lo ha dettoil senatore leghista, Sergio Divina, intervenendo nel dibattito sulla crisi libanese: "La prima questione che poniamo alla sua attenzione - ha detto Divina - è quella di garantire la sicurezza dei nostri soldati. Voi avete in mano le leve, gli strumenti, le regole di ingaggio, che sappiamo non essere materia da disciplinare in Aula in modo legislativo, ma e’ anche vero che possiamo rivolgere al Governo un invito in tal senso. Se a livello Unifil esistono regole comuni, dobbiamo sapere anche che in Afghanistan non abbiamo le stesse regole e noi abbiamo in piu’ occasioni detto che non si potevano mandare i nostri militari in quegli scenari, in quei teatri di guerra, con una mano legata dietro le spalle".

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Il: 27 05 2008| Nessun Commento »
mag 27

Intervista a Massimo Garavaglia sui nuovi provvedimenti riguardanti i mutui

Author: telepadaniatgnord
Keywords: Lega Nord Garavaglia Senato mutui
Added: May 27, 2008

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