mar 31
“L’assegnazione dell’Expo 2015 a Milano rappresenta una grande vittoria per il Nord e in questo successo la Lega ha avuto un grande ruolo, con l’assessore Marketing e Territorio del Comune di Milano, Massimiliano Orsatti, e con il sottoscritto che presiedeva la società scelta strategicamente per presentare il dossier di candidature.
Ma questa vittoria è soprattutto del sindaco di Milano, Letizia Moratti, che ha fortemente voluto questa candidatura di Milano e ha trovato Umberto Bossi e la Lega subito pronti a sostenerla e ad appoggiarla sempre, fino a questa grande vittoria, che apre enormi possibilità per Milano, per la Lombardia e per il Nord”.
Lo afferma Marco Reguzzoni, già presidente della Provincia di Varese, Vice Segretario Nazionale della Lega Lombarda e candidato della Lega Nord in Lombardia alla Camera alle elezioni politiche.

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Il: 31 03 2008| Nessun Commento »
mar 30
"Le affermazioni di Fini circa la possibilità di trovare in Parlamento una maggioranza per far approvare il voto agli immigrati contengono un principio pericoloso poiché Fini teorizza il non rispetto del programma". Cosi’ il presidente dei senatori della Lega Nord, Roberto Castelli, replica a Gianfranco Fini che sul voto per gli immigrati. "Aderire a un programma significa non solo fare ciò che è scritto nel programma, ma anche non fare cio’ che non vi è scritto -spiega l’ex guardasigilli - e ipotizzare di trovare una maggioranza all’interno del Parlamento per far approvare il voto per gli immigrati significa introdurre un principio molto pericoloso. Se questo vale per Fini allora vale per tutti e la Lega ne terrà conto - continua Castelli - . Ormai più andiamo avanti e più emerge con chiarezza che l’unica forza politica che mantiene un principio di fermezza contro i problemi derivati dalla massiccia immigrazione è la Lega Nord. Sia Berlusconi sia Fini si sono arresi all’immigrazione selvaggia - conclude Castelli - da qui la necessità di votare per la Lega Nord".

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Il: 30 03 2008| Nessun Commento »
mar 29
"Abbiamo fatto un patto su quello che è il contenuto del programma e delle stramberie come il voto agli immigrati non c’e’ traccia. Abbiamo una Costituzione che prevede che il voto e’ solo per i cittadini italiani e abbiamo una legge che regolamenta l’acquisizione della cittadinanza italiana, fissando regole precise. Ed entrambe vanno benissimo così come sono, fatta salva la possibilita’ di integrarle con la conoscenza della nostra lingua, delle nostre istituzioni, della nostra cultura e via dicendo". Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord e vice presidente del Senato, che replica così alle affermazioni di Silvio Berlusconi che oggi ha detto: "Una volta al governo vedremo come fare per stabilire i criteri per riconoscere il diritto di voto agli immigrati". 
"Per quanto riguarda la Lega - ribadisce Calderoli - questa discussione sul voto agli immigrati si è aperta, ma si è anche già chiusa".

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Il: 29 03 2008| Nessun Commento »
mar 29

Grazie della visita!!!

  • A presto su Lega Nord!

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Il: 29 03 2008| Nessun Commento »
mar 27
“Vieni a conoscere il tuo candidato”. Nel prossimo fine settimana (sabato 29 e domenica 30 marzo), in tutte le piazze del Nord saranno presenti oltre 2000 gazebo della Lega Nord, dove i cittadini potranno ottenere tutte le informazioni sulle liste, sui candidati e sui punti del programma elettorale che il movimento intende portare avanti.

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Il: 27 03 2008| Nessun Commento »
mar 27

Intervenendo oggi nell’Aula di Bruxelles, Mario Borghezio, capo delegazione della Lega Nord al Parlamento europeo, dopo aver ringraziato il presidente Pöttering per aver concesso uno spazio di discussione sulla situazione del Tibet e per la posizione coraggiosa assunta sulla partecipazione ai giochi olimpici, ha puntato il dito contro Solana "che si è già premurato di annunciare che, invece, lui ci andrà". Borghezio ha domandato all’Aula: "A che titolo Solana intende andare ai giochi olimpici? Forse vi rappresenterà l’Europa dei banchieri, l’Europa del business, ma non certo l’Europa dei popoli che noi rappresentiamo in questo Parlamento". L’onorevole leghista ha quindi concluso il suo intervento con le parole "libertà per il Tibet, solidarietà della Padania al Tibet in lotta per la sua libertà e per il suo diritto all’autodeterminazione, diritto sancito dalla carta dell’Onu e riconosciuto dall’Unione europea". Borghezio ha anche annunciato la costituzione della Associazione Padania-Tibet di cui ha diffuso al Parlamento europeo un primo volantino.

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Il: 27 03 2008| Nessun Commento »
mar 27
"La soluzione alla questione settentrionale e ma anche meridionale si chiama federalismo. Sulla terapia non ci sono dubbi, il problema è come realizzarlo. Ma se la risposta tarda a venire dalla politica, la secessione di velluto rischia di avvenire". Lo ha detto il presidente dei deputati leghisti, Roberto Maroni intervenendo oggi a Radio anch’io. Il rischio, ha aggiunto, "è che le imprese vadano via, in altri Paesi, perché viene meno il tessuto produttivo. Di fatto chi non riesce a mandare avanti l’azienda in queste condizioni se ne va. Ma questo non e’ un rischio che determina la Lega, è un rischio che sta nella realtà delle cose".

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Il: 27 03 2008| Nessun Commento »
mar 21
"Quando Franceschini parla dell’indulto come una scelta subita sfiora il ridicolo. Subita da chi?". Questa la secca replica del presidente federale della Lega Nord, Angelo Alessandri alle parole del numero due del Pd.  "Franceschini - sostiene l’esponente del Carroccio - chieda scusa per l’indulto al Paese e a tutti i famigliari delle vittime che hanno pagato sulla propria pelle questa scelta vergognosa che, lo ricordo, non è mai stata compiuta quando la Lega era al governo. Perché è vero che si tratta di un provvedimento parlamentare, ma se non c’è la volontà politica, l’indulto in Parlamento non passa. Per oltre un anno la sinistra ha difeso il provvedimento con arroganza, ora se ne pente. Lacrime di coccodrillo, miracoli della campagna elettorale. Ma se i leader del Pd avessero incontrato come noi i famigliari delle vittime, oggi tacerebbero per la vergogna. L’indulto è stato un crimine politico e sociale, un omicidio del rispetto e del senso di sicurezza della gente. L’unico partito ad avere votato compattamente contro l’indulto è stata la Lega Nord. Quindi solo la Lega  - conclude Alessandri - oggi può andare in piazza orgogliosa di avere fatto il possibile per difendere i cittadini. Il resto sono parole ipocrite".

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Il: 21 03 2008| Nessun Commento »
mar 18
 

"Il Dalai Lama è il simbolo della pace e della difesa del suo pacifico popolo ma come sempre accade con i regimi ad essere accusato da parte del carnefice è proprio la vittima!". Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord e vice presidente del Senato. "Adesso - dice Calderoli - la comunita’ internazionale prenda subito posizione e si schieri al fianco del Dalai Lama e del popolo tibetano e metta in mora gli assassini dei popoli".

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Il: 18 03 2008| Nessun Commento »
mar 18
“Altro che innovazione nel Pd. D’Alema parla del Sud con la vecchia logica dell’assistenzialismo, del Sud che deve dipendere dal Nord, ma forse a D’Alema sfugge che la gente del Sud è stanca di questa mentalità ed ha tutte le capacità per essere competitiva”. Lo ha dichiarato il Presidente dei senatori della Lega Nord, Roberto Castelli, in riferimento alle parole del ministro Massimo D’Alema che oggi a Lecce ha detto: “Se il Pdl vince le elezioni la Lega Nord avrà per la prima volta un ruolo determinante di governo e saremo governati da una forza straniera per il Mezzogiorno”.
Sulla stessa linea, il presidente federale del Carroccio: "Le dichiarazioni di D’Alema, che si dimostra terrorizzato dalla Lega Nord, si commentano da sole - ha dichiarato Angelo Alessandri - . Ormai  - ha aggiunto - il Pd è come il pongo. Un partito molle che si modella a piacimento. A seconda da chi parla, scopriamo Giano bi, ter e quater fronte. Prima Veltroni insegue la Lega e si spinge fino a promettere un ministro del nord est, poi D’Alema parla della Lega addirittura come “forza straniera”. Evidentemente - ha concluso il segretario della Lega Nord Emilia - la coerenza della Lega Nord, che difetta al Pd, fa paura. Sappiamo che la nostra gente non li ascolta più. Sono come un film muto di “ridolini” che scorrerà in sottofondo fino al 14 aprile".

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Il: 18 03 2008| Nessun Commento »

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