apr 27

15 zone a fisco “zero” e i soliti socialmente utili

Il viceministro D’Antoni ha esposto il piano settennale per lo sviluppo del Mezzogiorno (120 miliardi di euro), su cui sono necessari alcuni chiarimenti. Preme precisare, in premessa, che è interesse di tutti, e del Nord in particolare, che il Mezzogiorno si sviluppi.
In tal senso la Lega si batte da sempre e ha proposto il Federalismo fiscale come l’unica vera soluzione del problema.

Il fatto che il Nord paghi pesantemente il mancato sviluppo di parte del Paese è di tutta evidenza.

Un esempio: la sola regione Lombardia ha un residuo fiscale, ovvero la differenza tra quanto versato in tasse e quanto ricevuto sotto forma di trasferimenti monetari e di servizi (scuola, sanità,…), di oltre 50 miliardi di euro l’anno. Una cifra enorme. Oltre 5.000 euro a testa, nonni e bambini compresi.
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icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: La Padania
Il: 27 04 2007| Nessun Commento »
apr 26

Via i negri dall’Italia. Firmato: Romano Prodi.

Ma sì, proprio lui, il santo patrono del nuovo Partito democratico: chissà che ne diranno ora i militanti che si sono affrettati a riempire il pantheon piangente con le icone di Nelson Mandela e Martin Luther King. Chissà cosa diranno i cuori puri dell’integrazione a tutti i costi, del multiculturalismo senza se e senza ma, dei cortei arcobaleno perché in fondo, «siamo tutti un po’ cinesi, arabi e pakistani». Prodi scriveva proprio così: non aprite le porte ai negri.

Diceva proprio: «negri». E domandava: con tutti i problemi che abbiamo dobbiamo aggiungere quelli di una «difficile convivenza razziale»? E poi, ancora, insisteva: «Vogliamo proprio aprire le porte ai lavoratori stranieri» con tutti i disoccupati italiani che ci sono?

Roba che Borghezio, al confronto, è veltroniano. Roba che se la sente, un lumbard della Valbrembana s’iscrive al Partito democratico su due piedi. «Via i negher, chi è che lo dice? Prodi? Ma va? Si chiama Romano, ma l’è dei noster, un brau fiò, quasi quasi lo voto». Roba che oggi sì e no trova spazio, con questi termini, nelle pagine più dure e pure della Padania, in qualche circolo del profondo Nord, nei gazebo dei giovani figli di Alberto da Giussano. Invece no: è proprio Prodi. Ufficiale. Firmato.
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icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Politica
Il: 26 04 2007| Nessun Commento »
apr 25

E ancora c’è chi piange per il presunto “scippo” degli Europei. All’Italia bisognava darli, mica a Polonia e Ucraina che non hanno i titoli e i mezzi e le strutture. Bum! Di fronte a cotanto “scandalo” i notabili dello sport italiota potranno confrontarsi con i parigrado della cultura e dello spettacolo tricolore. Perché se “scippo” c’è stato per l’assegnazione degli Europei di calcio, come definire quanto avvenuto per la “Festa del teatro italiano”? Assegnata con benedizione pubblica del ministro Rutelli a chi? A Napoli.

Quindici erano le città in lizza, tra esse Milano. Una candidatura sostenuta in coro - al di là di ogni bandiera politica - da Comune, Regione e Provincia. Perché Milano è la piazza più importante d’Italia per il teatro, quella che - cifre alla mano - porta più spettatori nelle sale, quella che conta un numero altissimo di istituzioni di livello mondiale come di piccole realtà di quartiere. Insomma, se la meritocrazia conta…
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icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: La Padania
Il: 25 04 2007| Nessun Commento »
apr 21
Leoni_Pavia_01

Una bella serata, quella organizzata dal Segretario Provinciale Mura insieme al Senatore Leoni ieri sera a Belgioioso.

Leoni ci ha riferito di ciò che sta accadendo al Senato accennando a qualche simpatico aneddoto sulla fondazione ed i primi anni di attività nella Lega Lombarda.

Ringraziamo il Senatore Leoni per la proverbiale disponibilità e simpatia con la quale ha risposto alle domande poste.

I militanti della Sezione di Landriano

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Lega Nord
Il: 21 04 2007| Nessun Commento »
apr 18

giovani padani

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Giovani Padani
Il: 18 04 2007| Nessun Commento »
apr 17

Nell’adunanza consiliare dello scorso mese di Marzo anche a Landriano si è discusso ed approvato il bilancio per l’anno 2007, con il voto unanimemente contrario della minoranza. “Vorremmo esporre alcune nostre riflessioni a sostegno del voto contrario alla proposta di delibera, riguardante il bilancio 2007.” – affermano i consiglieri del Gruppo “Sostieni Landriano” – “Senza alcuna pretesa di essere esaustivi sull’esposizione delle dinamiche che hanno caratterizzato il lungo dibattito avvenuto in consiglio, manifestiamo il nostro dissenso su talune scelte dell’Amministrazione, a nostro parere davvero poco condivisibili”.

Il consigliere Alessandra Stefania Pent nel suo intervento in consiglio sul bilancio 2007 ha in primo luogo messo in evidenza il pericoloso trend degli ultimi anni che ha visto il comune coprire le spese correnti con quote sempre maggiori di oneri di urbanizzazione. “Gli oneri di urbanizzazione non sono una risorsa inesauribile, poiché consistono negli incassi del comune a fronte della costruzione di nuovi edifici e le aree edificabili di Landriano vanno rapidamente esaurendosi, agli attuali ritmi di cementificazione del territorio; una gestione equilibrata deve essere in grado di bilanciare le spese correnti, difficili da contenere, soprattutto quelle per gli stipendi ai dipendenti comunali e quelle per l’assistenza sociale in senso esteso, con le entrate su cui si può contare nel medio-lungo periodo. Attingere agli oneri di urbanizzazione diventa una pericolosa abitudine che dà l’errata impressione che le risorse disponibili siano abbondanti a tempo indefinito. Dal lato delle uscite – prosegue Pent – abbiamo notato che il costo della macchina amministrativa comunale lievita in modo preoccupante, in particolare alcune voci fra le quali le spese legali, 56 mila euro, le spese per la city farm, quasi 30 mila euro, parchi e giardini che costeranno il 30% più che nel 2006”.

A fronte di queste maggiori spese, previste come se ci fosse grande disponibilità delle casse comunali, altre perplessità sono state avanzate dall’opposizione di Sostieni Landriano in merito ai tagli agli stanziamenti destinati alle scuole per l’acquisto dei beni e di prestazioni. Nel complesso, tra elementari e medie, sono stati previsti 10.000€ in meno rispetto al 2006: “Un abbattimento del 15% ci sembra davvero poco rassicurante, considerando l’incremento demografico del paese che porterà certamente ad una domanda sempre crescente del servizio scolastico. La sapiente gestione di un comune deve saper ponderare la crescita urbanistica e l’offerta efficiente di servizi: non vorremmo che questi tagli si trasformassero in un peggioramento sensibile della qualità del servizio scolastico, quando ad altre voci di spesa, certamente meno importanti, vengono dedicate risorse ben più consistenti”.

Tra le altre uscite previste maggiormente criticate dalla minoranza ci sono, infatti, i 33.500€ da destinare, oltre che al servizio biblioteca, anche alla stampa ed alla distribuzione del giornale locale “Casa Nostra”: “Il giornalino del paese, che sta diventando sempre più un mezzo propagandistico in mano all’Amministrazione in carica, ha cambiato recentemente look, trasformandosi in una lussuosa edizione a colori su carta patinata. Pensiamo che per informare la cittadinanza sui fatti che interessano la comunità stessa non occorra la qualità grafica di una rivista, soprattutto se questo implica un maggior costo a carico della collettività; insistiamo inoltre affinché la voce di spesa per la stampa di questo giornalino venga evidenziata separatamente rispetto alle spese per la biblioteca che rimane, invece, un servizio utile e necessario per la cittadinanza”.

Un altro dato degno di nota è l’incremento del 70% delle uscite da destinare a sagre e feste: “Abbiamo notato, non senza un certo stupore, un incremento di circa 70.000€ rispetto al consuntivo 2006 dei costi per le feste. Dopo anni di attacchi ai tagli governativi operati dal precedente governo ci meraviglia questa previsione: siamo contenti che col nuovo governo Prodi siano finiti i tempi delle “vacche magre”…. Ma anche se fosse (cosa di cui dubitiamo) siamo certi che destinare le eventuali maggiori disponibilità alle spese per le feste di paese sia una scelta ponderata e coerente con i tempi e con il rigore che viene ormai da anni richiesto a chi deve gestire un budget si spesa? Probabilmente finiranno anche i piagnistei per la penuria di fondi nei discorsi del Sindaco Aguzzi in consiglio, altrimenti non riusciamo proprio a spiegarci questo stanziamento. Probabilmente la filosofia degli antichi romani del “panem et circensis” si vorrebbe che valesse anche per i landrianini”.

Anche l’incremento del 27% dell’indennità di carica per gli assessori fa sorgere alcuni interrogativi ai consiglieri di minoranza: “L’incremento demografico, che ha portato la popolazione di Landriano sopra i 5.000 abitanti, ha permesso l’innalzamento delle indennità di carica per Sindaco ed Assessori. Ovviamente, tutti questi nuovi costi della politica, ricadono sempre sulla testa dei cittadini”.

Infine ancora un tema di grande interesse per la minoranza: la viabilità e sicurezza pubblica. “Con lo stato in cui versano oggi le strade e le aree pubbliche non ci sembra ammissibile, nel modo più assoluto, un taglio al budget per la manutenzione. Avremmo desiderato, almeno nel campo della sicurezza e della viabilità, una programmazione lungimirante, che sappia già oggi prevedere e provvedere ai futuribili problemi di domani”.

Fonte: Sostieni Landriano

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Locale, Sostieni Landriano
Il: 17 04 2007| Nessun Commento »
apr 10

di Dario Galli

Passata la breve pausa pasquale, non c’è dubbio che le prime pagine dei giornali torneranno a riempirsi degli argomenti di sempre: l’Udc fuori o dentro… Prodi resiste o non resiste? Ma soprattutto si riprenderà a parlare dell’affare Telecom. Alle persone normali, quelle impegnate nella battaglia quotidiana per sopravvivere alle difficoltà e alle pastoie burocratiche che lo Stato ci infligge, la questione oggettivamente interessa abbastanza poco. Da anni queste persone telefonano, inviano e-mail e fax senza più bisogno della telefonia di Stato e della stessa non sentono più il bisogno.

Si interessano a Telecom solo per curiosità e al massimo si domandano perché mai una nazione intera si dovrebbe preoccupare per un’azienda che ha 30-40 miliardi di debiti e che è famosa ormai più per le prestazioni televisive della moglie dell’ex presidente che non per questioni oggettive di importanza economica. In effetti, semplificando padanamente, la questione la si potrebbe risolvere qua.

In Italia, la telefonia mobile (almeno quella per fortuna) è da anni in regime di effettiva concorrenza, con la conseguente riduzione di costi (le famiglie spendono molto perché i figli sono sempre attaccati al telefonino, ma il costo allo scatto è crollato rispetto a dieci anni fa). La telefonia fissa è sempre più in crisi e io personalmente non metterei un centesimo sulla possibilità che fra qualche lustro ci saranno ancora in giro doppini telefonici o altro per trasmettere informazioni e che il tutto, invece, non avverrà esclusivamente via etere.

Telecom però ha rappresentato e rappresenta l’essenza dell’economia di Stato e della connivenza tra politica e finanza.
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icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: La Padania
Il: 10 04 2007| Nessun Commento »
apr 2

Image Hosted by ImageShack.usLA LEGA CHIEDE DI ABBASSARE L’ADDIZIONALE IRPEF E L’ICI SULLA PRIMA CASA: LA SINISTRA DICE NO !!!

“Se c’è una cosa che va riconosciuta al centro sinistra, è la capacità di prelevare i soldi direttamente dalle nostre tasche”- esordisce Gigi Codazza segretario del Carroccio di Landriano.

Giuliano Amato, ora Ministro dell’Interno del Governo Prodi, nel 1992 decise di andare a prendere i soldi direttamente dai nostri conti correnti bancari.

Quest’anno, Prodi, con la complicità di CGIL CISL e UIL, ci ha portato via il TRF destinandolo a fondi gestiti dai sindacati stessi piuttosto che a quell’INPS che NON ci garantirà la pensione.

L’altra sera in consiglio comunale la maggioranza di centro sinistra ha deciso di usare ancora una volta l’ICI e l’IRPEF, per spremere per bene i cittadini.

Eppure, guarda caso lo scorso anno il nostro comune era in attivo di 200.000 euro (?!?!?!?!), mica briciole. Perchè allora non hanno abbassato ICI e IRPEF?

E piuttosto che andare a tagliare quegli sprechi che sono sotto gli occhi di tutti, la nostra maggioranza cosa fa? Si attacca al bene per eccellenza delle famiglie: la casa! E come se non bastassero le nuove tasse del governo Prodi si attacca anche all’IRPEF.

La Lega Nord non ci sta! E’ ora di finirla con il tartassare i cittadini onesti! La casa è il bene per eccellenza delle nostre famiglie e pertanto non va toccato! Lo stipendio dei lavoratori non è una cassa dalla quale attingere!

I.C.I. e addizionale IRPEF devono essere al minimo consentito!

Ultima chicca della sinistra “nostrana” è stata quella di sottoscrive il protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza per controllare i cittadini di Landriano…

Grazie GRANDE FRATELLO !!!

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Locale
Il: 2 04 2007| Nessun Commento »