dic 29
milanomilano Hosted on Zooomr

Daniele Ossola su La Padania del 27 Dicembre 2006

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Locale
Il: 29 12 2006| Nessun Commento »
dic 29

Free Image Hosting at allyoucanupload.comZitto zitto, il premier ha rinnovato il contratto statale a suo fratello. E ha pure partecipato al voto. E attaccava le leggi ad personam di Berlusconi…

Romano Prodi, per invertire la tendenza introdotta dal suo predecessore ha pensato bene, nel corso del Consiglio dei Ministri che si è tenuto venerdì 22 dicembre, di far approvare una proroga contenuta nel cosiddetto decreto “milleproroghe“.

Con la quale, sic et sempliciter, ha rinnovato il contratto al fratellino, Franco Prodi. Il quale, per bontà del suo amatissimo Romano, continuerà a ricoprire l’incarico di direttore dell’istituto di Scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr.
Leggi tutto l’articolo »

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Politica
Il: 29 12 2006| Nessun Commento »
dic 28

Free Image Hosting at allyoucanupload.comAltro che ricchi: con le nuove tasse su auto e moto saranno soprattutto i redditi bassi a soffrire. E pure a indebitarsi. Che sinistra è?

L’associazione dei consumatori Adusbef in un suo recente studio fornisce la spesa media che ogni famiglia italiana dovrà affrontare per permettersi di avere una macchina, in seguito alla mano pesante della Finanziaria 2007 su tutto ciò che riguarda i veicoli a due e quattro ruote.

Si scopre così che la Finanziaria che doveva far piangere solo i ricchi farà piangere praticamente tutti, perché ogni famiglia dovrà tirare fuori dal portafoglio la bellezza di 4.071 euro, ovvero il 5,6% delle entrate famigliari. Le spese porteranno nelle casse dello stato, secondo lo studio, 85,5 miliardi di euro, e saranno distribuite tra imposte indirette sui carburanti (36,9 miliardi), Iva sull’acquisto dei veicoli e degli accessori (8,8 miliardi), tasse di proprietà ed ex bolli (6,4 miliardi) oltre alla manutenzione ordinaria (5,6 miliardi) e all’Rc Auto (19,5 miliardi).
Leggi tutto l’articolo »

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Politica
Il: 28 12 2006| Nessun Commento »
dic 28

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Satira
Il: 28 12 2006| Nessun Commento »
dic 14

Free Image Hosting at allyoucanupload.com

Il governo Prodi, con tutti i suoi ministri, sottosegretari e poltronati vari, costerà 1 milione e 375 mila euro in più rispetto ai precedenti esecutivi della storia della Repubblica. E chi paga? Noi, con la finanziaria

Un milione in più

No, non c’entra Marco Polo. No, non c’entra il Sig.Bonaventura. E non c’entra nemmeno “il milione di posti di lavoro”. C’entra invece come al solito Romano Prodi che dopo questi 6 mesi disastrosi di governo ci regala un altro record in negativo. Sono infatti venuto a sapere che il governo più “poltronato” della storia della Repubblica, quello con più sottosegreterie, quello che non avrebbe dovuto “pesare” sulle tasche dei contribuenti alla fine costa in più allo stato 1 milione e 375 mila euro rispetto ai precedenti governi della storia della Repubblica.

E la notizia non viene da fonte sconosciuta, ma dalla Corte dei Conti nella relazione quadrimestrale sulle coperture e gli oneri delle leggi approvate in Parlamento. Non è bastato che Padoa Schioppa ci abbia rivelato (come lo stesso Bersani ieri a Porta a Porta) di come la finanziaria avrebbe potuto essere tranquillamente di 15 miliardi, non è bastata l’impennata della spesa pubblica corrente (arriverà un surplus di 9 miliardi di Euro), adesso veniamo a sapere anche questa. Ha fatto bene Prodi a meravigliarsi al Motor Show. Ha fatto bene a meravigliarsi che non gli abbiano tirato dietro dei cerchioni di automobile. Ecco forse in questo dovrebbe meravigliarsi.

La legge dell’aumento dei dicasteri voluta dal governo Prodi avrebbe dovuto essere (come da lui affermato) a costo zero ed invece “sorpresa”, a costo zero non è, e la carica dei 104, indovinate un po’ chi la pagherà ? Come al solito per dare un colpo al cerchio ed uno alla botte, per accontentare la miriade di partiti che compongono lo sgangherato “carretto” dell’Unione adesso i contribuenti si troveranno a sborsare per delle poltrone in più completamente inutili se non a soddisfare i capricci dei partiti. E capendo come l’aumento dei dicasteri sarebbe stato impopolare e malvisto dall’opinione pubblica, in fretta e furia si era addirittura deciso di inserire nel testo del decreto legge l’invarianza di spesa. Bel film. Peccato che però questa sia la triste realà . E se ci pensiamo bene, come sarebbe stato possibile aumentare i dicasteri senza fare lievitare la spesa?

Leggi tutto l’articolo »

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Politica
Il: 14 12 2006| Nessun Commento »
dic 13

Image Hosted by ImageShack.us«Possono mettere tutte le fiducie che vogliono, ma hanno perso la fiducia più importante, quella del Paese intero, che li ha sfiduciati pubblicamente». Roberto Castelli, presidente dei senatori della Lega Nord, allarga le braccia di fronte alla decisione della maggioranza di ricorrere, per blindare la Finanziaria, al voto di fiducia, al Senato, per la decima volta dall’inizio della legislatura: in pratica, togliendo il mese di agosto, una media di due voti di fiducia al mese.

«Un’enormità. E questa volta è ancora più grave, perché il ricorso alla fiducia ci può anche stare, ma questo è uno strumento che si utilizza per chiudere una partita, mentre loro lo stanno utilizzando per non farla giocare nemmeno questa partita. Perché così non ci sarà dibattito e non si discuterà nemmeno su un emendamento».

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Politica
Il: 13 12 2006| Nessun Commento »
dic 13

Un puzzle non ancora completato con la scritta “libertà” sovrastata da una stella cometa.

Si presenta così il biglietto di auguri che il Segretario federale della Lega Nord Umberto Bossi ha voluto inviare al suo popolo e al mondo politico in questo Natale 2006. Un biglietto dal messaggio inequivocabile: dopo il voto di aprile la CdLè passata all’opposizione e da allora, come instancabilmente ripetono lo stesso Bossi e il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, la “libertà è a rischio” e il compito del centrodestra è quello, appunto, di “ricomporre” questo puzzle, pezzo a pezzo.

Il fondo del puzzle è bianco, la scritta libertà è in rosso vivo e, naturalmente, in verde padano il messaggio che il leader della Lega ha scritto di suo pugno. Un augurio e un monito: “Costruiamo la nostra libertà”, scrive Bossi.

Gli auguri natalizi del Segretario federale sono diventati una consuetudine consolidata ormai da ben undici anni. Ogni anno militanti e politici leghisti (ma non solo) attendono il “cartoncino augurale” che proprio Bossi “progetta” anche per collezionarlo. E da undici anni lo stesso fedelissimo pittore “traduce” l’idea su carta inglese.

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Politica
Il: 13 12 2006| Nessun Commento »
dic 11

Free Image Hosting at allyoucanupload.comDomenica 17 dicembre la Lega Nord sarà in piazza, a Milano, per una grande manifestazione federale contro la Finanziaria delle tasse.

Nei giorni scorsi il Segretario Federale, Umberto Bossi, durante il suo appuntamento settimanale con la trasmissione Vento del Nord su TelePadania, ha anticipato: “Ci saranno moltissimi imprenditori, artigiani e lavoratori del Nord Italia alla manifestazione programmata per il 17 dicembre a Milano contro la Finanziaria. Tutti con le bandiere della Lega Nord per dire no all’aumento delle tasse previsto dalla Finanziaria del governo. Gli imprenditori vogliono rimandare la partita Iva indietro a Prodi e protesteranno contro un governo che sta distruggendo le imprese e l’intera economia del Paese“.

Il ritrovo della manifestazione federale sarà nel piazzale di fronte al Tribunale, intorno alle 10.30, mentre il comizio conclusivo di Umberto Bossi si terrà davanti al Castello Sforzesco, dove il corteo leghista arriverà dopo aver attraversato le vie del centro storico milanese.

“Verrà tantissima gente, tutta quella che c’era a Roma il 2 dicembre e tutti quelli che a Roma non sono potuti venire per la distanza, per l’età o per altri motivi. Invaderemo le strade di Milano”, conclude Roberto Calderoli, Coordinatore delle Segretrie Nazionali della Lega Nord.

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Politica
Il: 11 12 2006| Nessun Commento »
dic 11

La scarcerazione avvenuta oggi di uno dei due assassini del benzinaio Giuseppe Enrico Maver e’ la prova conclamata che la giustizia e’ malata di un cancro devastante“.

Lo dice il Sindaco di Calolziocorte, la cittadina a pochi chilometri da Lecco dove abitava l’anziano benzinaio ucciso durante un tentativo di rapina avvenuto la sera del 25 novembre 2004 alla periferia di Lecco. Arrigoni, che della vittima era anche amico personale, parla di “una giustizia che non funziona“.

Dopo aver appreso che oggi ha potuto lasciare il carcere dopo soli due anni Domenico Elia, all’epoca ancora minorenne, Il primo cittadino calolziese non ha dubbi: “Tutto cio’ e’ scandaloso, provoca disgusto e una profonda rabbia; causa insofferenza verso una certa politica, ma soprattutto verso gran parte della magistratura sempre piu’ autoreferenziale non vuole accettare di cambiare“.

Nel ricordare il grade impegno profuso dagli investigatori che giunsero agli assassini in due settimane, Arrigoni rimarca come “anche quando la giustizia fa il suo corso, raramente e normalmente dopo lunghi anni, difficilmente poi fa seguito la certezza della pena. L’ennesima scarcerazione per decorrenza dei termini, come successo pochi giorni fa a un boss della camorra e come accaduto oggi complice dell’assassino materiale di Maver. In questo paese paga essere delinquenti. Infatti, l’affidamento ad una opportuna difesa, la ricerca di un cavillo legale, oppure la tendenza alla decorrenza dei termini si perseguono sempre, perche’ sempre alla lunga ripagano il delinquente. Vince sempre Caino, soccombe invece sempre Abele, ovvero il cittadino onesto che non ha mai garanzie; vittima due volte, come Giuseppe Maver e i suoi familiari, che prima si vedono sottratti una vita e poi si ritrovano dopo pochi mesi ad incontrare per strada il loro assassino“.

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Politica
Il: 11 12 2006| Nessun Commento »
dic 6

Forse non fanno paura a Prodi, ma è evidente che i milioni di manifestanti scesi in piazza fanno paura a qualcuno. Come fare per rimpolpare subito i voti che non ci sono più? Facile! Basta far votare anche gli immigrati, non importa abbiano la cittadinanza o meno.

Ecco cosa dice Vasco Ernani, presidente diessino della Regione Emilia Romagna: “Occorre andare ad una radicale modifica della legge Bossi-Fini, superandone prima di tutto l’impianto culturale“. Poi devono essere “ridefinite le modalita’ di espulsione” dei clandestini e per i regolari “va assolutamente introdotto il voto amministrativo“.

Quando si accorgeranno che anche gli immigrati, cittadinanza o meno, sanno ragionare con la propria testa, state certi che ritireranno questa proposta così come stanno facendo con i continui tira e molla e pasticci vari della finanziaria.

La persona nella foto pare sia essere Ambrogio, mitico militante di Torino!

icon1 Scritto da: Lega Nord Landriano | In: Informazione Politica
Il: 6 12 2006| Nessun Commento »

« Articoli Precedenti