Sono "infondate" le obiezioni dell’Unione europea alla decisione del governo italiano di poter rilevare le impronte digitali ai bambini nomadi nell’ambito del censimento sui campi. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, a margine della registrazione della puntata di "Otto e mezzo", su La7. "È una procedura che viene fatta normalmente, anche nei tribunali dei minori" spiega. "Chi ha detto questa cosa - ha specificato l’esponente leghista - è poco informato. Inviterei i responsabili della Commissione a informarsi prima di esprimere opinioni che sono francamente infondate".