Lega Nord Landriano
Feb
21

Chi vuole le logistiche a Landriano?

Il territorio di Landriano verrà tutelato dalla proliferazione di insediamenti logisitici. E’ questo in sintesi il messaggio che arriva dalla decisione della Regione Lombardia con la richiesta della Valutazione di Impatto Ambientale per la logistica che si voleva costruire al posto della Cascina Cirano, la quarta all’interno del nostro Comune. Parliamo non a caso di tutela, perchè non siamo contrari a priori ad attività economiche in Landriano, ma crediamo ed auspichiamo ciò avvenga nel rispetto delle leggi che garantiscono garantiscono l’ambiente, ovvero la qualità di vita dei cittadini, della flora e della fauna.

A questo punto, chiediamo che finalmente venga data una risposta chiara e certa su chi ancora oggi voglia questa raffica di loghistiche a Landriano. Non lo vogliono i cittadini di Landriano, costituiti in Comitato, ai quali da mesi viene negato sia il confronto diretto con tutti gli amministratori, sia un referendum consultivo con la scusa della mancanza di un regolamento che può essere comunque scritto in pochi giorni. Non lo vogliono le forze politiche dell’intero arco costituzionale che si sono schierate come la
Lega Nord contro i progetti di Aguzzi e del DS/PD, sia a Landriano, sia a livello provinciale e regionale. Non lo vogliono i comuni e gli abitanti della nostra zona, con il quale si sta instaurando un clima di inimicizia che potrebbe portare addirittura al naufragio dell’Unione dei Comuni. Ci lasciano sdegnati gli scambi di accuse con i vari Sindaci a mezzo stampa, così aspri e duri come difficilmente ci era capitato di vedere nelle passate amministrazioni.

Abbiamo dimostrato l’aumento di traffico e tir sulle nostre strade, con le inevitabili code che troveremo sulla ex 412 e verso le autostrade ogni mattina ed ogni sera. Abbiamo visto i dati sull’aumento dell’inquinamento atmosferico ed ambientale. I nuovi posti di lavoro promessi, così come affermato dai rappresentanti sindacali che abbiamo incontrato, sarebbero in realtà quelli già occupati da lavoratori di ditte che si trasferiranno a Landriano, con un ulteriore aumento di traffico pendolare. Possono bastare una palestra, un’ambulanza in più o una strada nuova per bilanciare tutto questo? Chi ci guadagna e chi ci perde davvero? Quello che possiamo
promettere è che continueremo come Lega Nord a vigilare sul rispetto delle leggi e delle ordinanze che difendono i cittadini, l’ambiente, la storia ed il territorio di Landriano.

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